Il 4 settembre, alla stazione di misura del Renon, è stata superata la soglia di informazione di 180 microgrammi per metro cubo d’aria; per i prossimi giorni, previsti valori in calo.
RENON/BOLZANO – A causa delle elevate temperature e dell’intenso irraggiamento solare, le concentrazioni di ozono in Alto Adige sono aumentate. Venerdì 4 settembre 2026, presso la stazione di misura del Renon è stata superata la soglia di informazione di 180 µg/m³ (180 microgrammi per metro cubo d’aria). Il valore medio orario più elevato è stato registrato alle ore 20:00 con 182 µg/m³.
Le concentrazioni elevate di ozono si registrano soprattutto nella conca di Bolzano fino a Merano, nella Bassa Atesina, nonché sugli altipiani e sui versanti montani adiacenti, in particolare Renon e Alpe di Siusi.
Con il cambiamento delle condizioni meteorologiche e le precipitazioni previste, i valori dovrebbero tornare a scendere, secondo quanto riferisce il Laboratorio Analisi aria e radioprotezione.
A persone con problemi all’apparato respiratorio si sconsiglia di fare sforzi all’aperto nelle ore pomeridiane e nelle ore serali, qualora si abbiano elevate concentrazioni di ozono.
Secondo le previsioni meteo per i prossimi giorni, le concentrazioni di ozono sono destinate a diminuire. I dati attuali di tutte le stazioni di misura dell’aria, nonché gli andamenti giornalieri e mensili, sono consultabili in qualsiasi momento online all’indirizzo: https://ambiente.provincia.bz.it/aria/misurazione-attuale-aria.asp.
In queste condizioni è inoltre necessario prestare attenzione alle radiazioni ultraviolette. Informazioni e consigli utili sono disponibili su https://ambiente.provincia.bz.it/it/radiazioni/radiazione-ultravioletta.