mercoledì, 2 Settembre 2026

Caro Benzina, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Azioni strutturali, non solo temporanee”

“Il caro carburante non riguarda solo chi utilizza l’auto per vacanze o spostamenti occasionali. Per milioni di lavoratori, soprattutto per chi deve percorrere ogni giorno km per raggiungere il posto di lavoro, il prezzo di benzina e gasolio rappresenta una vera e propria voce fissa del bilancio familiare. La situazione è tornata pesante nell’estate 2026, con prezzi dei carburanti che hanno raggiunto livelli difficili da sostenere per molte famiglie. Pensiamo, ad esempio, a un dipendente che percorre 60-80 km al giorno. Il costo non comprende solo il carburante, ma anche manutenzione, pneumatici, assicurazione, parcheggi e usura del veicolo. Con prezzi della benzina intorno ai 2 euro litro, anche il solo carburante può trasformarsi in una spesa mensile significativa. Il problema diventa ancora più evidente per chi percepisce uno stipendio medio-basso. In questi casi, una parte sempre maggiore della retribuzione finisce indirettamente per essere utilizzata per poter raggiungere il lavoro. Il rischio è quello di trovarsi davanti a una situazione paradossale: avere un lavoro, ma vedere una parte consistente dello stipendio assorbita dai costi necessari per raggiungerlo. Il caro carburante dunque colpisce in modo particolare i lavoratori pendolari, soprattutto quando il trasporto pubblico non rappresenta un’alternativa concreta. Le misure temporanee possono rappresentare un aiuto, ma per chi deve utilizzare l’auto quotidianamente il problema può essere strutturale. Occorre quindi chiedersi se gli interventi debbano essere più indirizzati verso persone che sostengono giornalmente costi elevati per motivi professionali. Tra le possibili soluzioni: Incentivi per il carpooling aziendale; Potenziamento del trasporto pubblico nelle aree periferiche; Agevolazioni sui carburanti per determinate categorie professionali; e Promozione di veicoli a basso consumo o elettrici, con incentivi mirati e infrastrutture adeguate. Insomma, il caro carburante deve essere affrontato anche come questione di lavoro, reddito e mobilità, soprattutto per le fasce di lavoratori che ogni giorno devono percorrere lunghe distanze”.

Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

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