mercoledì, 2 Settembre 2026

Bergamo, Fiera di Sant’Alessandro 2026: prevenzione, sicurezza alimentare, sicurezza sul lavoro e biosicurezza nell’allevamento suinicolo

Bergamo, 2 settembre 2026 – Torna la Fiera di Sant’Alessandro, uno degli appuntamenti più attesi del panorama lombardo, che ogni anno richiama migliaia di visitatori (circa 50.000 nel 2025 – fonte Fiera di Bergamo) tra esposizioni agricole, zootecniche e momenti di approfondimento dedicati al mondo rurale e alla tradizione bergamasca. Un crocevia tra innovazione e cultura che, dal 5 al 7 settembre, trasforma la Fiera di Bergamo in un punto di riferimento per operatori del settore e attrae storicamente le famiglie.

In questo contesto ricco di iniziative e incontri, l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo sarà presente con uno stand istituzionale, per far conoscere alcune attività di due Dipartimenti strategici nel campo della salute pubblica e sicurezza alimentare:

– Il Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (DIPS), con la Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e sorveglianza malattie professionali, e Igiene degli Alimenti;
– Il Dipartimento Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale, impegnato nei controlli lungo la filiera produttiva, nella prevenzione delle zoonosi e nella tutela della qualità igienica dei prodotti agroalimentari, igiene degli allevamenti.

Sabato 5 settembre, inoltre, avrà luogo in Fiera il Convegno rivolto ai Professionisti e accreditato ECM: Obiettivo Tutela a 360°. Biosicurezza e Sicurezza sul Lavoro nell’allevamento Suinicolo: Protocolli operativi, gestione del rischio e sostenibilità della filiera.

Il settore cui si rivolge l’evento (gli allevamenti di suini), nella nostra provincia riguarda: 290 allevamenti ordinari per un totale di 343.484 capi (allevamenti ordinari: con più di 4 capi suini); 759 allevamenti familiari per un totale di 756 capi (tanti vuoti perché stagionali): allevamenti con al massimo 4 capi suini.

In programma dalle 14.00 alle 17.00 presso la Sala Caravaggio, il Convegno è stato organizzato da ATS Bergamo in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Bergamo, Coldiretti Bergamo, Confagricoltura Bergamo e CONFAI Bergamo. Un appuntamento che unisce mondo agricolo, sanitario e istituzionale con l’obiettivo di approfondire le norme, i controlli e le procedure da attuare a tutela di allevamenti, lavoratori, filiere.

Il focus riguarderà la biosicurezza, cioè l’insieme delle misure preventive adottate per evitare l’introduzione di agenti patogeni e la diffusione di malattie infettive nell’allevamento.

Vista la situazione epidemiologica nei confronti della Peste Suina Africana, ancora presente nel territorio nazionale e che coinvolge anche la fauna selvatica (cinghiali) oltre agli allevamenti di suini, è fondamentale il rigoroso rispetto di tutte le misure di biosicurezza sia di carattere strutturale che gestionale previste dalla normativa vigente, quale elemento imprescindibile per la prevenzione dell’introduzione e della diffusione della PSA nei nostri allevamenti. A cura del Dipartimento Veterinario di ATS.

Gli esperti del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS si soffermeranno anche sugli aspetti legati alla valutazione del rischio (Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) e sulle procedure che l’Agenzia mette in atto in caso di sospetta malattia trasmessa da alimenti (Igiene degli Alimenti e Nutrizione).

Durante il periodo fieristico, sarà attivo uno stand di ATS Bergamo nel Padiglione A, stand n° 87-97 Corsia A3/A4.

Notiziario

Archivio Notizie