«Stesso comparto, stessi sacrifici, stessi carichi e responsabilità. Stessi diritti, stesso riconoscimento, stessa dignità».
Dalle ore 12 alle 14, in Piazza Santi Apostoli, professionisti sanitari dell’area afferente all’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (TSRM) e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (PSTRP), provenienti da tutta Italia, scenderanno in piazza per chiedere maggiore equità nel riconoscimento professionale ed economico.
La manifestazione nasce dall’iniziativa spontanea di un gruppo di professionisti TSRM e PSTRP, provenienti da diverse realtà territoriali, con l’obiettivo di portare all’attenzione delle Istituzioni e degli organismi di rappresentanza alcune disparità che incidono concretamente sulla vita professionale ed economica di migliaia di lavoratori del Servizio Sanitario Nazionale.
Professionisti che ogni giorno contribuiscono alla diagnosi, alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e all’assistenza, assumendo responsabilità essenziali per il funzionamento del sistema sanitario.
Le richieste principali sono chiare:
• equità fiscale sul lavoro straordinario, estendendo anche alle professioni TSRM e PSTRP le agevolazioni oggi previste per gli infermieri;
• pari riconoscimento per chi opera nell’emergenza-urgenza, sulla base delle attività, delle condizioni operative e delle responsabilità effettivamente svolte;
• riconoscimento del rischio chimico e biologico, con particolare riferimento ai Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico e ai professionisti esposti nell’esercizio delle proprie attività;
• criteri trasparenti ed equi nell’attribuzione delle indennità, evitando differenze economiche non adeguatamente giustificate tra professionisti che operano nel medesimo sistema sanitario.
«Non chiediamo privilegi né di sottrarre riconoscimenti ad altre professioni. Chiediamo che lavoro, rischio, responsabilità e competenze siano riconosciuti secondo criteri equi, trasparenti e coerenti».
La manifestazione è aperta a tutti i professionisti sanitari e a quanti ritengano necessario avviare un confronto serio sulle condizioni di riconoscimento e valorizzazione delle professioni TSRM e PSTRP.I professionisti promotori rivolgono un invito pubblico alla Federazione Nazionale TSRM e PSTRP, a MOPS, alle associazioni e società tecnico-scientifiche, alle organizzazioni sindacali, ai rappresentanti istituzionali e politici e alle altre realtà rappresentative delle professioni sanitarie a essere presenti il 19 settembre, ad ascoltare direttamente le istanze provenienti dai professionisti e a confrontarsi con loro.
L’obiettivo è creare uno spazio pubblico di ascolto e confronto, nel quale ciascun soggetto, nel rispetto del proprio ruolo e della propria autonomia, possa conoscere direttamente le ragioni della mobilitazione e valutarne le istanze.
Alla Federazione Nazionale TSRM e PSTRP, in particolare, i promotori chiedono un ruolo più incisivo nella rappresentanza, nella tutela e nella valorizzazione delle professionalità degli iscritti e un’interlocuzione concreta con le Istituzioni sulle disparità poste al centro della manifestazione.
Il Servizio Sanitario Nazionale è composto da una pluralità di professioni, competenze e responsabilità. La sua tenuta passa anche dalla capacità di riconoscere e valorizzare equamente tutti i professionisti che ogni giorno ne garantiscono il funzionamento.