lunedì, 31 Agosto 2026

Savigliano (CN): il 13 settembre ritorna la “Pedalata del Cuore”

Gli Amici dell’ospedale lanciano la raccolta fondi per le nuove sale endoscopiche dell’ospedale. Un impegno di Banca CRS per lo stanziamento di 150 mila euro, grosso sforzo anche da parte della Fondazione

Savigliano, 31 agosto 2026 – 250 mila euro a disposizione dell’Asl CN1 per attrezzare le nuove sale di Endoscopia, ora in progettazione, dell’ospedale di Savigliano.

L’iniziativa è stata illustrata nel corso della conferenza stampa congiunta tra “Amici dell’Ospedale di Savigliano”, che sostengono il progetto insieme a Banca CRS, e Asl CN1, destinataria dei fondi. Occasione la presentazione della dodicesima edizione della “Pedalata del cuore”, in programma domenica 13 settembre: un’iniziativa ormai collaudata con i suoi due percorsi (la cicloturistica, più impegnativa e bici in città a portata di tutti).

Obiettivi della pedalata sono la prevenzione favorita dal movimento, i controlli diagnostici, la “spinta” a dedicarsi all’attività sportiva e la socializzazione. Lo ricorda bene Baldassarre Doronzo di Cuore in Mente (associazione presieduta da Domenico Filippi) che – con gli Amici dell’ospedale, Amici del Cuore di Fossano e altre realtà come Alice (associazione provinciale per la prevenzione dell’ictus) – collabora alla realizzazione dell’evento: “In questi anni abbiamo stretto collaborazioni con l’Asl, in particolare con Cardiologia, Neurologia e ultimamente anche con Diabetologia, realizzando il villaggio della prevenzione”. Con l’obiettivo dichiarato di intercettare condizioni di salute che potrebbero indurre eventi tempo dipendenti come l’infarto miocardico e l’ictus.

Valerio Maccagno, presidente degli “Amici”, ricorda gli obiettivi del sodalizio: nuovo ospedale unico (su cui si impegna precipuamente la Fondazione Ospedale Savigliano-Saluzzo-Fossano, rappresentata da Guido Giletta e che ha anche altri obiettivi, in primis l’acquisto di un robot chirurgico per Savigliano), presidio e sviluppo di una sanità di territorio con l’avvio delle Case e degli Ospedali della Comunità, supporto alle associazioni del volontariato locale. Ma anche obiettivi recenti raggiunti: “I sei appartamenti della foresteria che sono tutti occupati da giovani specializzandi, ormai siamo in overbooking; l’acquisto di un’apparecchiatura per l’Oculistica e uno per la Terapia Intensiva, in collaborazione con i Lions di Saluzzo-Savigliano. Per la stessa Endoscopia era già stata acquistata qualche anno addietro una colonna endoscopica di alto livello”.

Per l’anno in corso, invece, c’è la raccolta fondi per le nuove sale di endoscopia: progetto in corso, finanziamento europeo dei lavori e acquisto delle attrezzature sostenuto dagli Amici con la Banca CRS: 100 mila euro raccolti dall’associazione e 150 mila euro messi a disposizione dalla Banca attraverso uno strumento finanziario come ricorda il vice presidente Luca Crosetto, in rappresentanza anche del presidente Francesco Osella e del direttore Emanuele Regis: “È noto il nostro attaccamento al territorio che difendiamo e testimoniamo restando al fianco di famiglie e piccole e medie imprese, ma anche di realtà sociali attraverso il finanziamento di progetti importanti. La Banca ha emesso un plafond di certificati di deposito per un importo di 30 milioni, facciamo conto di collocarli entro fine anno con lo stanziamento conseguente dello 0,5% cioè di 150 mila euro a favore del progetto dell’Asl”.

Anche Francesco Villois, presidente di Fondazione CRS, è della partita: “Le nostre erogazioni all’Asl le effettuiamo ormai attraverso l’intermediazione degli Amici per snellire le procedure e faremo un grosso sforzo anche per la nuova endoscopia, dove vi sono professionalità e apparecchiature di altissimo livello, ma rimane il problema di spazi adeguati”.

Lo confermano il direttore del dipartimento Chirurgico e della Chirurgia generale Luca Petruzelli: “Abbiamo ottimi rapporti con il territorio e con il nuovo progetto puntiamo ad incrementare l’attività sia di prevenzione sia di diagnostica. Ricordiamo che siamo l’unica struttura in Provincia di Cuneo ad effettuare una procedura di bonifica delle vie biliari”.

Paolo Viazzi è responsabile dell’Endoscopia dell’Asl CN1 (è presente con la neo coordinatrice Claudia Regis): “Eseguiamo circa 2100 esami di endoscopia all’anno e 50 procedure su vie biliari; con la possibilità di lavorare contemporaneamente su due sale e con la realizzazione del progetto potremmo aumentare di molto, se non raddoppiare, gli attuali numeri oltreché garantire più serenità sul piano lavorativo e un maggior confort ai pazienti”.

Nel corso della conferenza era intervenuto il direttore generale dell’Asl Giuseppe Guerra (presente con il direttore amministrativo Diego Poggio e sanitario Monica Rebora): “La nostra direzione generale – ha precisato – è legata a tutti i territori dell’Asl: a settembre abbiamo in calendario importanti inaugurazioni con la Dialisi e i nuovi letti di rianimazione a Mondovì, poi la Casa della Comunità, la Centrale Operativa Territoriale e la Piastra del progetto Arcuri a Saluzzo. A fine anno arriverà a Savigliano la nuova TAC 256 molto utile per l’attività cardiologica (Coro-TC, ndr). Per noi su molti progetti è sempre fondamentale il rapporto con il territorio”.

Anche il sindaco di Savigliano Antonello Portera ha ringraziato i presenti e sottolineato il grande senso di responsabilità di tutto il territorio: “Sindaci, amministratori ma anche associazioni e, in particolare il direttore generale dell’Asl Giuseppe Guerra per l’impegno posto nel percorso avviato per la realizzazione del nuovo ospedale unico”.

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