lunedì, 31 Agosto 2026

Aggressione al pronto soccorso di Sciacca (AG), anche l’ASP denuncerà e si costituirà parte civile

Agrigento, 31 agosto 2026 – L’ASP di Agrigento esprime la più ferma condanna per quanto accaduto nei giorni scorsi al Pronto soccorso dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca, dove un uomo di 53 anni, in attesa di essere visitato, avrebbe insultato il personale sanitario e, successivamente, avrebbe tentato di aggredire gli agenti di Polizia intervenuti per riportare la situazione alla calma. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica.

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, oltre a manifestare la propria solidarietà agli operatori coinvolti, ha deciso di assumere una posizione netta: l’ASP non resterà a guardare, procederà con propria denuncia e si costituirà parte civile nell’eventuale procedimento penale, a tutela dei propri dipendenti e dell’immagine e della sicurezza delle strutture sanitarie.

“Quanto accaduto è inaccettabile – ha commentato il commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne –, un pronto soccorso è un luogo nel quale medici, infermieri, operatori sanitari e personale di supporto lavorano per assistere e curare le persone, spesso in condizioni di forte pressione e con carichi di lavoro particolarmente impegnativi. Non è tollerabile che chi è lì per essere curato possa trasformare la propria esasperazione in aggressioni, minacce o intimidazioni nei confronti di chi sta svolgendo il proprio lavoro”.

“Abbiamo il dovere di tutelare i nostri operatori – prosegue Delle Donne – e intendiamo farlo anche attraverso gli strumenti che la legge mette a disposizione. Per questo l’ASP non si limiterà a condannare l’episodio, ma presenterà denuncia e si costituirà parte civile. È un segnale preciso: chi aggredisce un professionista sanitario aggredisce un lavoratore e colpisce l’intero sistema sanitario e la comunità che lo stesso sistema è chiamato a servire”.

L’episodio si inserisce in un quadro nel quale i pronto soccorso sono sottoposti quotidianamente a una forte pressione, soprattutto durante il periodo estivo, per l’elevato numero di accessi e per la carenza di personale. Proprio nei giorni scorsi il commissario straordinario Delle Donne ha avviato un’attività di visita e monitoraggio dei pronto soccorso dei presidi ospedalieri dell’ASP ed annunciato un programma di progressiva riorganizzazione e potenziamento dell’area di emergenza-urgenza con investimenti e incremento di personale.

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