ORISTANO, 28 agosto 2026 – Da mercoledì 2 settembre ci saranno cinquecento nuovi posti disponibili per essere assistiti dal medico di medicina generale, la dottoressa Francesca Serra, che visita nell’ambito 3.2, formato dai comuni di Ales, Albagiara, Assolo, Asuni, Curcuris, Genoni, Laconi, Mogorella, Nureci, Pau, Ruinas, Senis, Usellus, Villa Sant’Antonio e Villaverde. La dottoressa Serra potrà essere scelta da mercoledì 2 settembre dalle ore 8 on line, attraverso il sito https://zente.sardegnasalute.it o allo sportello “Scelta e Revoca del Medico”, nella sede del Distretto Sanitario di Ales, presso il Poliambulatorio di Ales, in via IV Novembre 47, che mercoledì mattina aprirà, in maniera straordinaria, dalle ore 8.
“Siamo consapevoli che anche in questa occasione si potrebbero verificare dei disguidi tecnici ineliminabili – ha precisato la direttrice generale della Asl di Oristano Grazia Cattina – e che i cinquecento posti a disposizione si potrebbero esaurire molto rapidamente”.
Si invita a utilizzare quanto più possibile la piattaforma informatica che rappresenta il sistema più sicuro e affidabile per la scelta del medico. Il direttore sanitario Roberto Irde ha chiarito due aspetti: “Alla luce delle precedenti esperienze e nelle more dell’adozione di uno specifico regolamento, gli sportelli saranno autorizzati ad accettare un massimo di 3 deleghe per singolo utente”. Ricorda inoltre che “è possibile procedere alla iscrizione dei familiari anche successivamente in quanto ulteriori 300 posti saranno dedicati ai ricongiungimenti familiari”.
La dottoressa Francesca Serra riceve i pazienti nell’ambulatorio di Ales in Corso Cattedrale 47 e nell’ambulatorio di Assolo in via Tirso, 24. Gli orari, costantemente aggiornati, si trovano nel sito istituzionale www.asl5oristano.it nella sezione “Medici di Medicina Generale”.
“L’aumento del massimale per il medico di medicina generale contribuisce ad incrementare il numero di cittadini ai quali è assicurata la possibilità di avere un medico di base”, ha chiuso la direttrice generale, “purtroppo i cinquecento nuovi posti disponibili non saranno in grado di soddisfare tutti i pazienti rimasti senza medico nell’ambito 3.2. Coloro che non riusciranno ad effettuare la scelta potranno continuare a rivolgersi agli ambulatori straordinari di cure primarie attivi nello stesso ambito”.