Rovigo, 19 agosto 2026 – Centotre cantieri edili controllati, 129 imprese sottoposte a vigilanza e controlli intensificati anche nella giornata del sabato. È il bilancio, aggiornato al 15 agosto, dell’attività estiva dello SPISAL dell’Azienda ULSS 5 Polesana, guidato dal Dott. Alessandro Finchi con particolare attenzione ai rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori legati alle elevate temperature.
Il caldo rappresenta infatti un ulteriore fattore di rischio, soprattutto nelle attività più gravose. Temperature e umidità elevate e persistenti possono favorire l’insorgenza di patologie da calore, anche con conseguenze gravi. Alle misure già previste dal D.Lgs. 81/2008 in materia di rischio microclimatico si aggiungono le specifiche disposizioni introdotte dalla Regione Veneto.
In questo contesto, lo SPISAL ha intensificato la vigilanza dal 1° giugno al 31 agosto, predisponendo uno specifico progetto nel comparto dell’edilizia, con controlli dei Tecnici della Prevenzione estesi anche al sabato. Fino al 15 agosto sono stati controllati 103 cantieri e 129 imprese. Durante i sopralluoghi è stato verificato anche il rispetto dell’Ordinanza regionale n. 58 del 16 giugno 2026, che limita il lavoro all’aperto nelle condizioni di maggiore rischio legato al caldo. Non sono state rilevate violazioni delle fasce orarie previste dall’ordinanza.
In 24 cantieri sono state invece riscontrate irregolarità in materia di salute e sicurezza, per un totale di 26 violazioni. Tra le principali criticità: protezioni inadeguate contro le cadute dall’alto, carenze nel controllo dei subappaltatori e nel coordinamento tra imprese, modalità non corrette nello smaltimento dell’amianto e mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Nel comparto edile le sanzioni complessivamente erogate ammontano a 32.392,41 euro.
Parallelamente, lo SPISAL ha effettuato controlli in altre 7 aziende, cinque a seguito di specifiche segnalazioni. Sul fronte del rischio microclimatico negli ambienti chiusi sono inoltre pervenute 8 segnalazioni, tutte seguite da sopralluoghi: le misure preventive adottate sono risultate adeguate e non sono stati assunti provvedimenti sanzionatori.
“L’attività dello SPISAL conferma l’importanza di mantenere alta l’attenzione anche durante i mesi estivi – sottolinea il Direttore Generale dell’Azienda ULSS 5 Polesana, Mauro Filippi – Le alte temperature costituiscono un rischio aggiuntivo che deve essere adeguatamente valutato e gestito. Il rispetto delle limitazioni previste dall’ordinanza regionale e l’assenza di segnalazioni di infortuni correlati a colpi di calore sono elementi positivi. Prevenzione e vigilanza restano fondamentali per tutelare concretamente la salute dei lavoratori”.
“Il ruolo dello SPISAL non si esaurisce nell’attività di vigilanza e controllo – sottolinea il direttore dello SPISAL, dott. Finchi – Una parte importante del nostro lavoro è dedicata alla prevenzione e alla formazione: nel corso dell’anno promuoviamo iniziative rivolte alle imprese e ai lavoratori, coinvolgendo e collaborando con le associazioni di categoria. L’obiettivo è diffondere una cultura della sicurezza sempre più consapevole, perché prevenire un infortunio significa prima di tutto intervenire prima che l’incidente si verifichi”.