venerdì, 14 Agosto 2026

Polo Universitario Lamezia, Natrella (FI): “Nonostante appelli e commissioni, UMG sbarra ancora strada a giovani e territorio”

Lamezia Terme, 14 agosto 2026 – “Per il secondo anno consecutivo, il Senato Accademico dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro ha confermato il blocco delle iscrizioni al primo anno del corso di laurea in Scienze Infermieristiche nella sede distaccata di Lamezia Terme, situata all’interno dell’area del Presidio Ospedaliero “San Giovanni Paolo II”. Una decisione che rischia di portare al definitivo spegnimento di un presidio attivo sul territorio fin dal 30 agosto 2002, data della sua attivazione ufficiale, e che attualmente rimane operativo esclusivamente per gli studenti che devono frequentare il terzo e ultimo anno di corso. Una scelta penalizzante che va contro la volontà di valorizzare i poli formativi locali, presa nonostante i ripetuti appelli e il costante impegno istituzionale”.

A dichiararlo in una nota è il dott. Pasquale Maria Natrella, componente del direttivo cittadino di Forza Italia Lamezia e responsabile della Commissione rapporti istituzionali del partito lametino.

“Proprio a seguito della mia prima presa di posizione pubblica – spiega Natrella – e su formale richiesta di Carolina Caruso, capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale, il presidente della Commissione Consiliare competente, dottore Michele Rosato, aveva prontamente convocato ben due sedute dedicate per affrontare l’emergenza e difendere il presidio formativo lametino presente sul territorio ormai da ben 24 anni. Passaggi istituzionali fondamentali per fare sintesi e dare voce al territorio, che tuttavia continuano a scontrarsi con la rigidità della governance dell’Ateneo catanzarese”.

Fino a due anni fa, la sede di Lamezia garantiva 100 posti all’anno, registrando sistematicamente un numero di aspiranti matricole superiore alla disponibilità. Un Polo didattico efficiente, con aule e spazi segreteria concessi a titolo gratuito dall’Asp di Catanzaro (senza alcun costo di gestione per le utenze a carico dell’università), capace di attrarre studenti dall’intero bacino della fascia tirrenica, da Vibo Valentia fino alla provincia di Cosenza.

“Non possiamo accettare passivamente il ridimensionamento e la chiusura di una struttura che ha dimostrato in oltre 20 anni di storia standard qualitativi eccellenti – prosegue il responsabile della Commissione rapporti istituzionali di Forza Italia – i ragazzi che hanno frequentato Lamezia non solo si sono laureati con successo, ma attraverso il tirocinio pratico svolto nei reparti dell’ospedale “San Giovanni Paolo II” hanno garantito un supporto operativo preziosissimo all’assistenza sanitaria dell’ospedale cittadino, in una fase storica in cui la carenza di personale infermieristico rappresenta un’emergenza critica per tutta la Calabria”.

Natrella evidenzia la contraddizione tra la decisione dell’UMG e le politiche regionali volte a frenare l’emigrazione giovanile e a potenziare la sanità di prossimità: “Mentre si lavora per offrire opportunità ai nostri giovani affinché restino a studiare e lavorare in Calabria, si sceglie di privare Lamezia Terme di un corso universitario attrattivo e perfettamente collaudato, riducendolo a un guscio temporaneo destinato a chiudere una volta completato il ciclo degli studenti dell’ultimo anno”.

“L’augurio è che la battaglia politica e istituzionale per la salvaguardia e il rilancio del Polo Universitario lametino non finisca qui – conclude Natrella – nel ringraziare la consigliera Carolina Caruso per aver subito recepito la mia sollecitazione e il presidente Rosato per la disponibilità mostrata nei lavori di Commissione, rinnovo l’invito ai vertici dell’Università Magna Graecia di Catanzaro e alle Istituzioni competenti ad aprire un tavolo di confronto. Lamezia merita il ripristino immediato delle immatricolazioni in Scienze Infermieristiche e una reale programmazione per il potenziamento dell’offerta didattica sul territorio”.

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