Ancona, 7 agosto 2026 – Il progetto pilota effettuato dalla UOC di Medicina Trasfusionale della AST Ancona sulla “alfabetizzazione sanitaria” utilizzando quale bacino epidemiologico privilegiato della società i donatori di sangue della AVIS di Senigallia, coordinato dal Dott. Giuseppe Furlò, in collaborazione con il Prof. Alberto Franci (Università di Urbino) e con il Prof. Pietro Renzi (Università di San Marino), ha ottenuto un importante riconoscimento scientifico: è stato infatti pubblicato dalla prestigiosa rivista “Socio Economic Planning Sciences” di Elsevier.
Il tema dominante dello studio riguardava la valutazione della performance dei servizi sanitari ed il ruolo cruciale assunto dall’alfabetizzazione sanitaria (Health literacy – HL) per il ruolo da essa rivestito nel mantenimento e nel miglioramento dello stato di salute della popolazione. Ciò al fine di esprimere dei giudizi e di prendere poi delle decisioni che possono migliorare o mantenere la qualità della vita quotidiana.
Il riconoscimento scientifico tributato allo studio dalla rivista testimonia la grande attenzione da parte della comunità scientifica internazionale nei confronti dei determinanti sociali della salute e la loro importanza nel funzionamento della sanità pubblica.
Il Dott. Furlò, insieme ai Professori Franci e Renzi, soddisfatti per l’importante risultato raggiunto, nel ringraziare l’AVIS Senigallia ed i suoi donatori che, oltre al consueto e periodico gesto filantropico della donazione hanno aderito anonimamente al progetto di studio, intendono pertanto continuare la ricerca, alla luce anche della richiesta di partecipazione di coinvolgimento attivo anche da altre sezioni AVIS del territorio.
Nei prossimi mesi continuerà dunque il network di collaborazione tra AST Ancona, Università di Urbino, Università di San Marino e AVIS, affinché lo studio possa dare un ulteriore contributo al Servizio Sanitario Regionale.
“Un plauso a questa rete che si è creata tra la Medicina Trasfusionale della AST Ancona, le Università e i donatori dell’AVIS – dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Marche Paolo Calcinaro – questo studio pilota di raccolta ed elaborazione dati ha ottenuto un riconoscimento scientifico e nel prosieguo potrà essere un contributo importante per il sistema sanitario regionale”.