sabato, 1 Agosto 2026

Ausl Imola. Colora le tue giornate anche a tavola: frutta e verdura in estate

Imola, 31 luglio 2026 – Con il caldo estivo, portare ogni giorno in tavola frutta e verdura diventa ancora più importante. Contribuiscono all’aumentato fabbisogno di acqua giornaliero ed apportano vitamine, sali minerali, fibra e sostanze bioattive (fitocomposti) che nella complessità della loro sinergia risultano protettive per la salute.

Eppure il consumo quotidiano resta spesso inferiore a quello raccomandato. I dati della sorveglianza PASSI continuano a mostrare che solo una minima quota della popolazione adulta raggiunge le cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, il cosiddetto “five a day”, indicato dalle raccomandazioni per una corretta alimentazione.

L’indicazione delle cinque porzioni al giorno non deve essere vissuta come una regola rigida o complicata. Tradizionalmente la verdura viene consumata a pranzo e cena, la frutta nei 3 pasti principali e/o come parte di merende e colazioni.

«L’importante è aumentarne il consumo quotidiano, anche sperimentando accostamenti insoliti, magari adottando gli ortaggi in preparazioni dolci e salate – spiega Chiara Cenni, dietista dell’AUSL di Imola –. Il consiglio è scegliere vegetali di stagione, possibilmente locali, variando i colori di frutta e verdura. I fitocomposti tendono a pigmentare la buccia e la polpa degli ortaggi. Non sempre il colore corrisponde ad una sola molecola bioattiva, anzi, ma scegliere tanti colori è un “trucco” per assicurarsi numerose sostanze protettive per la salute, con semplicità. Quindi metti in tavola rosso, bianco, giallo, verde e viola!»

Il rosso è tipico di pomodoro, anguria, pompelmo rosa, peperone, arance rosse. Il verde è insalata, basilico, spinaci, bietola, zucchine, cetrioli, asparagi, broccoli, kiwi, mela verde. Il giallo-arancio caratterizza albicocche, pesche, melone, carote, peperoni, zucca, agrumi e cachi. Il bianco è il colore di finocchi, mele, pere, cavolfiori, funghi, cipolle, agli e porri. Il viola (blu/rosso-scuro) contraddistingue melanzane, radicchio, arance rosse, ciliegie, frutti di bosco, melagrana, prugne, uva.

«Più variamo colori, metodi di preparazione e cottura, più rendiamo completa e piacevole la nostra alimentazione – continua la dietista –. Naturalmente, anche le porzioni degli ortaggi vanno adattate ai bisogni e fabbisogni individuali, con particolare attenzione ad eventuali specifiche raccomandazioni ricevute dai professionisti sanitari».

In estate è importante anche prestare attenzione alla sicurezza alimentare. Frutta e verdura devono essere lavate accuratamente, conservate in modo corretto e consumate in tempi adeguati, soprattutto se già tagliate o preparate. Le macedonie, le insalate e le verdure pronte vanno mantenute al fresco e non lasciate a lungo a temperatura ambiente.

«Per comporre un pasto principale nutriente, bilanciato e gustoso può essere utile visualizzarlo anche come piatto unico, costituito per circa i 3/4 da alimenti vegetali (cereali in chicco o derivati come pasta e pane più ortaggi, come verdura e frutta) ed il restante quarto da una fonte proteica (che potrà essere anch’essa vegetale, ad esempio composta da legumi, oppure di origine animale) – conclude Cenni –. Verdure e frutta estiva si prestano a mille possibili piatti unici o pasti classici “a più portate” da servire freddi o caldi, per piatti belli alla vista e buoni da mangiare! Non dimenticare di aggiungere spezie ed erbe aromatiche e l’olio extravergine d’oliva per potenziare sapore e salute!»

Per maggiori informazioni e per scoprire i locali che offrono una pausa pranzo di sano gusto, visita la pagina https://www.ausl.imola.bo.it/ginsfood.

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