Roma, 27 luglio 2026 – ADAFIS – il gruppo di lavoro costituito dai rappresentanti di tre diverse associazioni: SITELF, AFI e Integratori & Salute di Unione Italiana Food – ha elaborato e proposto un documento tecnico di nuove linee guida condivise e basate su evidenze scientifiche, per garantire il controllo di qualità delle forme di dosaggio contenenti integratori alimentari.
Come primo risultato, il gruppo di lavoro ha messo a punto un protocollo relativo alla disgregazione delle compresse degli integratori, che vuole essere di utilità sia alle aziende per valutare il comportamento dei lotti prodotti sia per eventuali controlli effettuati dagli ispettori. Tale protocollo potrà essere applicato direttamente dalle aziende produttrici o tramite laboratori universitari che hanno aderito all’iniziativa.
Queste nuove linee guida sono il risultato di un percorso di confronto tra esperti del settore e sono già state condivise con il Tavolo Integratori Alimentari, recentemente istituito presso il Ministero della Salute, con l’auspicio che possano rappresentare la base per la definizione di future linee guida ministeriali.
Il documento nasce dall’esigenza di colmare un vuoto metodologico: sebbene gli integratori alimentari siano disciplinati da un quadro normativo consolidato, mancano procedure tecniche specifiche e condivise per il controllo della qualità di alcune forme di dosaggio. Le metodiche previste dalle Farmacopee per i medicinali non risultano, infatti, sempre adeguate alla particolare composizione e complessità formulativa degli integratori alimentari.
“Con questo lavoro, il settore compie un passo concreto verso una maggiore armonizzazione dei controlli di qualità degli integratori alimentari”, dichiara Germano Scarpa, Presidente di Integratori & Salute. “Il nostro obiettivo è mettere a disposizione di imprese, laboratori e autorità uno strumento condiviso, scientificamente fondato e coerente con le specificità degli integratori alimentari”.
“SITELF si è fatta promotrice di ADAFIS con l’intento di sviluppare, con rigore scientifico, metodiche adatte a questa classe di prodotti che condivide con i medicinali le forme di dosaggio, ma che ha differenti finalità e modalità di utilizzo e, quindi, richiede una valutazione specifica dovuta proprio alle sue peculiarità”, dichiara Paola Minghetti, Presidente SITELF.