30 luglio Lido Nettuno a Manfredonia pranzo a conclusione del progetto in collaborazione con I-FUN rivolto a ragazzi con disturbi dello spettro autistico.
Un pranzo speciale, in riva al mare, per testimoniare l’inclusione e verificare le competenze acquisite dai ragazzi con disturbi dello spettro autistico. L’Unità Operativa Semplice a Valenza Dipartimentale Disturbi dello Spettro Autistico – Coordinamento Diagnosi ed Intervento di ASL Foggia, in collaborazione con l’Associazione I-FUN, ha organizzato l’iniziativa “Sapori inclusivi”.
QUANDO E DOVE
L’evento si svolgerà il 30 luglio (inizio alle ore 12) presso lo stabilimento balneare Lido Nettuno di Siponto (Manfredonia). Sarà l’ultima tappa del percorso psicologico e psicoeducativo A.Q.U.I.L.E, partito lo scorso mese di febbraio con l’obiettivo di favorire, Autonomia, Qualità della vita, Inclusione, Lavoro ed Energia.
Il progetto, attraverso l’integrazione tra ambiti sanitario, educativo e sociale, è stato strutturato per promuovere autonomie personali e sociali, favorire l’inclusione nei diversi contesti di vita e sostenere il percorso di transizione verso l’età adulta, con attenzione particolare alla fase adolescenziale.
DALL’APPRENDIMENTO ALL’ESPERIENZA SUL CAMPO
Per diverse settimane, i giovani partecipanti sono stati protagonisti di un percorso di formazione, svolto in alcune attività di ristorazione del territorio, sviluppando competenze professionali, relazionali e organizzative.
L’evento del 30 luglio prossimo offrirà ai partecipanti l’opportunità di mettere in pratica quanto appreso. I ragazzi, infatti, saranno direttamente coinvolti nella preparazione dei tavoli, nell’accoglienza degli ospiti, nella presa delle ordinazioni, nel supporto alla preparazione degli alimenti e nel servizio.
Durante il progetto, i ragazzi hanno anche imparato a fruire dei mezzi di trasporto pubblico, accompagnati e supervisionati dagli operatori della UOSVD Disturbi dello Spettro Autistico di ASL Foggia e dell’Associazione I-FUN, presieduta da Maurizio Alloggio. Un’esperienza che ha trasformato ogni spostamento in un’occasione di crescita, responsabilizzazione e partecipazione attiva alla vita della comunità.
INCLUSIONE E OPPORTUNITA’
“Promuovere esperienze concrete di autonomia e di avvicinamento al lavoro significa investire nel futuro dei giovani con Disturbo dello Spettro Autistico e contribuire alla costruzione di una comunità più accogliente e consapevole”, dichiara Tiziana Dimatteo, Direttrice Generale di ASL Foggia.
“Sapori Inclusivi conferma come l’inclusione non sia soltanto un principio, ma un processo che si realizza attraverso esperienze concrete, relazioni significative e opportunità reali di partecipazione sociale”, spiega Raffaella Romano, Direttrice facente funzioni dello spettro autistico-coordinamento diagnosi e intervento di ASL Foggia. “L’inclusione diventa reale, quando si offrono opportunità autentiche per esprimere competenze, capacità e talenti. Il pranzo – conclude Romano – è il risultato di un percorso costruito insieme, che mette al centro la persona e il suo progetto di vita”.
“Il progetto dimostra quanto sia fondamentale la sinergia tra servizi sanitari, associazioni, famiglie e territorio”, dichiara Maurizio Alloggio Presidente dell’Associazione I-FUN. “Solo attraverso una rete in grado di condividere obiettivi è possibile trasformare l’inclusione in un’esperienza di vita quotidiana, favorendo la partecipazione e promuovendo opportunità di crescita, sia personale che lavorativa”.