Roma, 24 luglio 2026 – «Taglio del nastro per entrambe le nuove Case della Comunità ubicate a Carpineto Romano e Artena, che si aggiungo alle altre approntate e in via di completamento nel territorio della Asl Rm 5. Edifico dopo edificio in tutto il Lazio seguitiamo ad integrare, maggiorare, modernizzare l’assistenza sanitaria territoriale. Gli edifici che consegniamo oggi alla cittadinanza sono due fondamentali punti di riferimento in termini di assistenza, diagnosi e cura, nelle cittadine di Carpineto Romano e Artena parte sud-orientale della provincia di Roma. Spazi rigenerati, dotati di facilitazioni di accesso ed attrezzati con tecnologie avanzate, in grado di rispondere con efficienza e puntualità alle esigenze degli utenti che risiedono in questa area. Un intervento con cui incrementiamo ulteriormente la crescita della proposta di servizi socio sanitari nell’alveo della Azienda Sanitaria Rm 5, nella quale, dall’inizio del nostro governo regionale sono state assunte oltre 600 unità di personale.
A Carpineto Romano l’impegno economico per la realizzazione della Casa di Comunità è stato di 380mila euro derivanti da fondi PNRR. La struttura che si estende su una superficie di oltre 200 metri quadrati ed è prevista per le esigenze di 6.000 abitanti. Nel tempo, sarà attiva 12 ore al giorno per 6 giorni alla settimana. Dispone di ambulatori per ginecologia e ostetricia, cardiologia, geriatria e fisiatria, ambienti riservati a medicina generale, pediatri di libera scelta, ambulatorio infermieristico, centro prelievi e servizio vaccinale, Cup e Pua. Nella struttura sarà possibile fruire di servizi di telemedicina ed eseguire diagnosi con tecnologie di ultima generazione.
Ad Artena l’investimento per realizzare la Casa di Comunità ammonta a 288mila euro attinti anche questi dai fondi PNRR. Il manufatto ha un estensione di 300 metri quadrati e servirà per un bacino d’utenza di 13.600 residenti. La struttura è attrezzata con apparecchiature per diagnosi e sistemi di telemedicina. Vi si trovano ambulatori specialistici di oculistica, ostetricia e ginecologia, geriatria, ortopedia e cardiologia, un ambulatorio del medico di medicina generale, un ambulatorio infermieristico, il servizio vaccinale, il punto prelievi, Pua e Cup. Anche in questa Casa di Comunità l’attività sarà progressivamente garantita 12 ore al giorno per sei giorni alla settimana.» Così in un comunicato Marika Rotondi (Fdi) consigliere regionale del Lazio.