Roma, 17 luglio 2026 – La nomina di Akram Abu Sneineh a nuovo Segretario Regionale segna l’inizio di una nuova fase per UGL Salute Toscana. L’obiettivo della nuova segreteria è costruire un sindacato aperto, partecipativo e trasparente, che metta al centro la valorizzazione delle competenze senza alcuna discriminazione. Il nuovo corso punta a una netta discontinuità rispetto al passato, proponendosi come un interlocutore libero, autonomo e svincolato da logiche politiche o istituzionali, pronto a collaborare ma anche a fare ferma opposizione quando i diritti dei lavoratori della sanità pubblica e privata saranno messi a rischio.
Tante le priorità e le battaglie che Akram Abu Sneineh si pone: contrasto alle criticità storiche con interventi immediati su carichi di lavoro eccessivi e carenze di personale; avvio di iniziative per il riconoscimento dei buoni pasto e il recupero delle somme pregresse nelle aziende sanitarie toscane; piena applicazione dei benefici previsti dal CCNL per i lavoratori con più di sessant’anni; promozione reale di strumenti come part-time e lavoro agile; richiesta di un incontro urgente con il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e l’Assessore alla Salute per sollecitare assunzioni a tempo indeterminato e nuovi concorsi; ferma opposizione alle politiche contrattuali al ribasso e richiesta di aumenti economici dignitosi che contrastino la perdita del potere d’acquisto per tutte le figure del comparto.
“La nomina di Abu Sneineh Akram alla guida di UGL Salute Toscana – dichiara il segretario nazionale Gianluca Giuliano – rappresenta un passaggio cruciale per il nostro sindacato. Incarna perfettamente i valori di concretezza, inclusione e vicinanza al territorio che ci contraddistinguono. Siamo certi che, sotto la sua guida autorevole e indipendente, UGL Salute Toscana saprà dare voce e dignità a tutti i professionisti della sanità regionale, trasformando le parole in azioni concrete”.
Queste le prime parole dopo la nomina di Akram Abu Sneineh: «Per troppi anni in Toscana il sindacato è stato spesso condizionato da logiche che hanno privilegiato equilibri politici e rapporti consolidati con le istituzioni, anziché esercitare fino in fondo il proprio ruolo di rappresentanza e tutela dei lavoratori. UGL Salute vuole segnare una netta discontinuità con questo modello. Saremo una sigla libera, autonoma e indipendente. Non saremo legati a logiche politiche o interessi diversi da quelli dei lavoratori. Quando sarà necessario collaboreremo con le istituzioni, ma quando i diritti verranno messi in discussione saremo un interlocutore fermo e determinato, pronto anche a svolgere un ruolo di opposizione e denuncia. Il nostro unico punto di riferimento saranno i lavoratori della sanità e la difesa dei loro diritti».