lunedì, 13 Luglio 2026

La forza della ricerca scientifica sono le persone: Rete IZS riunita per prima Giornata della Piramide della Ricerca

Palermo, 13 luglio 2026 – Mettere al centro chi fa ricerca, valorizzando e celebrando le donne e gli uomini che ogni giorno trasformano la conoscenza scientifica in salute. È questo il significato della prima Giornata Nazionale della Piramide della Ricerca, promossa dal Ministero della Salute e ospitata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. Mirri”. La Piramide della Ricerca, introdotta dalla Legge n. 205/2017 e successivamente stabilizzata, è il modello di valorizzazione dei ricercatori sanitari e dei collaboratori professionali della ricerca del Servizio Sanitario Nazionale, nato per offrire continuità, prospettive di crescita e qualità alla ricerca pubblica.

L’iniziativa ha riunito a Palermo la Rete dei dieci Istituti Zooprofilattici Sperimentali italiani insieme ai rappresentanti del mondo accademico e del Governo, tra cui Giovanni Leonardi, Capo del Dipartimento della Salute umana, della Salute animale e dell’ecosistema (One Health) e dei rapporti internazionali del Ministero della Salute, Giovanni Filippini, Direttore generale della Salute animale del Ministero della Salute, Pierfrancesco Catarci, della Direzione generale della Salute animale del Ministero della Salute, e l’on. Carolina Varchi, Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati.

“Questa Giornata – ha scritto il Ministro della Salute Orazio Schillaci nel suo messaggio di saluto – offre un’importante occasione di confronto sulle prospettive della ricerca sanitaria e sul contributo che i ricercatori e gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali assicurano al progresso della sanità pubblica. La Rete IZS rappresenta una risorsa strategica per il nostro Servizio Sanitario Nazionale, per la nostra Nazione. In un contesto caratterizzato da sfide sempre più complesse, investire nella ricerca significa rafforzare la nostra capacità di prevenzione e di risposta. Per questo il Ministero della Salute continuerà a promuovere la ricerca e a sostenere lo sviluppo della rete degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, patrimonio di competenze e di eccellenza riconosciuto anche a livello internazionale”.

Sorveglianza delle zoonosi, sicurezza alimentare, antimicrobico-resistenza, genomica, salute degli ecosistemi marini e intelligenza artificiale applicata alla diagnostica: le attività presentate nel corso della giornata hanno restituito l’immagine di una ricerca sempre più integrata secondo l’approccio One Health. I progetti illustrati dai ricercatori della Rete IZS dimostrano come la ricerca non produca soltanto nuove conoscenze, ma strumenti concreti per prevenire le emergenze sanitarie, rafforzare la sorveglianza epidemiologica, migliorare la sicurezza alimentare e supportare le decisioni delle istituzioni. Un patrimonio di competenze che contribuisce ogni giorno a rendere il SSN più preparato ad affrontare le sfide presenti e future.

“Con questa ricorrenza abbiamo voluto mandare un segnale inequivocabile – commenta la professoressa Francesca Di Gaudio, Direttrice dell’IZS Sicilia –: la ricerca italiana fa sistema, è strumento primario di Medicina circolare, dialoga e costruisce attivamente il futuro.

Le sfide globali e aggressive di oggi non ammettono più azioni solitarie e risposte frammentate. Esigono un’azione corale delle migliori professionalità di settore. É questo il cuore pulsante della One Health: la “Piramide”, che brilla con il suo vertice ma si sostiene con i suoi mattoni, i nostri ricercatori. L’attuazione della Piramide della Ricerca non ha dato solo stabilità e messo a sistema una generazione di precari professionisti ma ha soprattutto liberato energie fondamentali per il sistema sanitario e la ricerca scientifica trasversale ed internazionale. Investire nei ricercatori, non significa solo finanziare la scienza, ma blindare la prevenzione e garantire la salute di tutti”.

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