lunedì, 13 Luglio 2026

Nelle RSA l’opera lirica diventa strumento di benessere: al via gli spettacoli di Opera white

MUSICA, MEMORIA E RELAZIONI: NELLE RSA L’OPERA LIRICA DIVENTA ESPERIENZA DI BENESSERE CONDIVISO

Al via gli spettacoli della nuova edizione di Opera white, il progetto di Opera Education sostenuto da Meritene attraverso Vivi l’Età. Dopo mesi di preparazione e attività partecipative, da giugno a luglio 18 RSA ospitano la messa in scena di Rigoletto. Una storia ritrovata, un percorso dedicato al benessere e alla longevità attiva.

Emozioni, relazioni, autostima e contrasto alla solitudine: sono questi alcuni dei principali benefici rilevati dalla ricerca dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca dedicata a Opera white, il progetto di Opera Education sostenuto da Meritene attraverso Vivi l’Età. Un’iniziativa che utilizza la musica e il canto corale come strumenti di partecipazione e benessere nelle RSA e che, dopo settimane di preparazione, entra ora nella sua fase conclusiva con la messa in scena di Rigoletto. Una storia ritrovata.

Promuovere la longevità attiva significa prendersi cura non solo del corpo, ma anche della qualità delle relazioni e della partecipazione sociale. È da questa visione che nasce Opera white: un percorso didattico-musicale che porta l’opera lirica all’interno delle RSA trasformandola in un’occasione di incontro, espressione e condivisione.

L’edizione 2026 è il risultato di un percorso che, coinvolge centinaia di ospiti delle RSA in attività di preparazione, ascolto e canto condiviso. Insieme a musicoterapeuti, operatori e professionisti dell’opera, gli anziani hanno imparato i cori, seguito la storia dell’opera, allenato memoria e attenzione e riscoperto il piacere di costruire qualcosa insieme.

Più che una preparazione allo spettacolo, il percorso diventa un’occasione di partecipazione attiva. La ripetizione dei canti, l’ascolto della musica e il lavoro di gruppo aiutano a mantenere vive capacità cognitive e relazionali, mentre la dimensione corale favorisce il dialogo, la collaborazione e la nascita di nuovi legami.

Il canto rappresenta il cuore dell’esperienza. Cantare insieme significa esercitare memoria e attenzione, ma anche trovare uno spazio di espressione personale. La musica offre agli ospiti l’opportunità di condividere emozioni, ricordi e vissuti, mentre la coralità trasforma il gruppo in una comunità che si riconosce in un progetto comune. È in questo processo che il canto diventa uno strumento di benessere: una pratica capace di stimolare la mente, rafforzare le relazioni e restituire un senso di appartenenza.

Oggi questo percorso trova compimento con l’arrivo del cast professionale nelle strutture e con la rappresentazione di Rigoletto. Una storia ritrovata, adattamento dell’opera di Giuseppe Verdi firmato dal regista Manuel Renga. In scena anche i giovani interpreti Gianmarco Durante, Irene Celle, Giacomo Leone e Sara Dho, accompagnati al pianoforte da Arturo Del Bo, protagonisti di una produzione che porta la qualità artistica dell’opera lirica nei luoghi della cura. Gli anziani invece, non sono semplici spettatori, ma parte integrante dello spettacolo: riconoscono i cori che hanno imparato, seguono la storia che hanno conosciuto nel corso delle attività e vivono un’esperienza che valorizza il loro ruolo all’interno della comunità.

I risultati delle precedenti edizioni confermano il valore di questo approccio. La ricerca condotta dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca evidenzia benefici significativi sul piano delle emozioni, delle relazioni, dell’autostima e del contrasto alla solitudine. L’83% degli operatori coinvolti definisce Opera white un’esperienza “molto coinvolgente”, sottolineandone l’impatto sulla partecipazione e sul benessere degli ospiti.

Opera white si inserisce all’interno di Vivi l’Età, il progetto promosso da Meritene dedicato alla promozione della longevità attiva attraverso un approccio integrato che mette al centro movimento, nutrizione, socialità e qualità della vita.

“Con Vivi l’Età promuoviamo una visione della longevità che mette al centro la persona nella sua interezza. Invecchiare bene non significa soltanto prendersi cura del corpo, ma continuare a coltivare relazioni, interessi e occasioni di partecipazione. È per questo che sosteniamo progetti come Opera white, che attraverso la musica e il canto corale trasformano la cultura in un’esperienza di benessere condiviso”, dichiara Giulio Gandolfi, Business Executive Officer di Nestlé Health Science.

”Opera white arricchisce la piattaforma di Opera Education portando la nostra metodologia in una dimensione nuova, in cui il valore centrale non è l’aspetto didattico ma quello sociale”, dichiara Barbara Minghetti, ideatrice di Opera Education. “La vera forza di Opera white è il percorso: attraverso il canto e il lavoro condiviso, le persone si incontrano, creano legami e riscoprono il piacere di sentirsi parte di una comunità con un obiettivo comune”, conclude Francesco Malanchin, curatore del progetto Opera white.

Con oltre trent’anni di esperienza, Opera Education AsLiCo rappresenta uno dei principali progetti europei dedicati alla divulgazione e alla partecipazione culturale attraverso l’opera lirica, coinvolgendo ogni anno migliaia di studenti, insegnanti e comunità in percorsi educativi accessibili e inclusivi. Nel 2026 Opera white ha ricevuto il Premio “Filippo Siebaneck” della 45ª edizione del Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati”, riconoscimento destinato a iniziative di particolare significato nell’ambito sociale e della didattica musicale.

Notiziario

Archivio Notizie