giovedì, 9 Luglio 2026

Bolzano. Inaugurata Casa della comunità di Naturno: più servizi, più vicini

Il distretto sanitario esistente è stato ristrutturato e ampliato. Ora è disponibile anche un ambulatorio per le piccole urgenze. Apertura dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.

Naturno (Bolzano), 8 luglio 2026 – Anche a Naturno ora è disponibile un’assistenza sanitaria ancora più completa e vicina alla cittadinanza: l’8 luglio è stata inaugurata ufficialmente la nuova Casa della comunità in via Gustav-Flora 8. Già dalla fine di maggio 2026 medici, infermieri e altro personale sanitario e dei servizi sociali lavorano a stretto contatto sotto lo stesso tetto della Casa della comunità, come ha spiegato l’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner nel corso della cerimonia di inaugurazione.

“Anche questa Casa della comunità darà una risposta al cambiamento demografico, rafforzerà ulteriormente l’assistenza sanitaria territoriale e alleggerirà la pressione sui pronto soccorso”, ha sottolineato Messner, che negli ultimi mesi, in rappresentanza dei singoli Comprensori sanitari, ha già potuto visitare e presentare le Case della comunità di Bolzano Loew Cadonna, Laives e Bressanone. Anche a San Candido, Chiusa e Malles le Case della comunità sono già operative. In autunno, con l’inaugurazione di quella di Brunico, seguirà ufficialmente anche il Comprensorio sanitario della Val Pusteria. Come le altre, la nuova struttura di Naturno ha il potenziale per migliorare l’assistenza e il follow-up, oltre a garantire che i pazienti ricevano cure nel luogo giusto: per le piccole urgenze alla Casa della comunità e per le emergenze al pronto soccorso.

Il distretto sociosanitario situato in via Gustav Flora 8, attivo da molti anni, è stato ristrutturato e ampliato nell’ambito del progetto. La novità principale della Casa della comunità è l’ambulatorio per le piccole urgenze (APU). I cittadini e le cittadine di Naturno e delle località circostanti possono rivolgersi a questo servizio per far valutare piccole lesioni e disturbi non gravi, come febbre o dolori. “L’ambulatorio è il punto di riferimento ogni volta che il medico di medicina generale non è di turno o non è raggiungibile e non si tratta di un’emergenza”, ha sintetizzato l’assessore Messner.

Prima di recarsi all’ambulatorio, situato nel seminterrato della Casa della comunità, è consigliabile prenotare telefonicamente al numero 0473 671730. L’ambulatorio per le piccole urgenze è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.

Christian Kofler, direttore generale dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, in occasione della cerimonia di inaugurazione si è detto convinto che in futuro le Case della comunità saranno più importanti che mai. “La struttura, ora rinnovata, dovrà continuare a dare prova della propria efficacia nell’assistenza alle malattie croniche e nella prevenzione, oltre che, d’ora in poi, come punto di riferimento per le piccole urgenze”.

Janah Maria Andreis, direttrice del Comprensorio sanitario di Merano, ha seguito il progetto a Naturno sin dall’inizio e ha definito l’inaugurazione appena avvenuta come il primo passo di un percorso comune. “L’offerta attuale verrà potenziata e progressivamente ampliata”, ha annunciato.

Come avvenuto finora, nella Casa della comunità di Naturno continueranno ad essere offerti tutti i servizi già precedentemente disponibili nel distretto. Tra questi figurano, tra l’altro, il servizio di assistenza infermieristica e di assistenza domiciliare, gli ambulatori specialistici, il servizio di continuità assistenziale, il servizio prelievi del sangue, i servizi di consulenza, nonché i servizi amministrativi e sociali.

Al termine della cerimonia di inaugurazione, alla quale hanno partecipato anche il vicesindaco del Comune di Naturno, Michael Ganthaler, il primario facente funzioni del Servizio di Medicina di base di Merano, Ernst Oberschartner, la direttrice dell’Ufficio Gestione Amministrativa Distrettuale di Merano, Barbara Caggegi, la coordinatrice tecnico-assistenziale aggiunta Edeltraud Grüner, la dirigente tecnico-assistenziale Nadia Cervo e il direttore dei servizi sociali della Comunità comprensoriale Burgraviato, Florian Prinoth, le persone presenti sono state accompagnate a effettuare una visita guidata della struttura.

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