In merito al comunicato diffuso dalla FP Cgil Rovigo sullo stato di agitazione dei medici radiologi, l’Azienda Ulss 5 Polesana ritiene opportuno precisare che gli impegni assunti nel corso del confronto svoltosi presso la Prefettura sono stati puntualmente presi in carico e sono tuttora oggetto di costante monitoraggio e attuazione. La Direzione Aziendale ha infatti dato seguito alle azioni concordate, mettendo in campo tutte le misure organizzative possibili per garantire la continuità del servizio, la tutela dei professionisti e la risposta ai cittadini.
In particolare, è stata predisposta un’organizzazione delle attività che consente la regolare fruizione delle ferie da parte del personale, mentre il supporto delle strutture accreditate sta contribuendo a mantenere adeguati livelli di erogazione delle prestazioni diagnostiche sul territorio.
Per quanto riguarda il reclutamento di nuovi specialisti, l’Azienda continua a utilizzare tutti gli strumenti previsti dalla normativa vigente. La procedura attivata nei mesi scorsi per l’acquisizione di personale esterno non ha prodotto risultati a causa della mancanza di candidature, una criticità che interessa oggi numerose realtà sanitarie regionali e nazionali e che riflette la generale carenza di medici radiologi sul mercato del lavoro.
Proprio per questo motivo, l’ULSS 5 Polesana ha già avviato una nuova procedura, con condizioni ulteriormente migliorative e più attrattive, nella convinzione che sia necessario proseguire con determinazione ogni tentativo utile a rafforzare gli organici.
La Direzione conferma inoltre di aver mantenuto costante il confronto con i professionisti coinvolti e di continuare a lavorare su tutte le possibili soluzioni organizzative e di collaborazione e ribadisce la propria disponibilità al dialogo e al confronto nelle sedi istituzionali competenti, nella consapevolezza che la situazione della carenza di specialisti rappresenta una sfida complessa che richiede il contributo e la collaborazione di tutte le parti coinvolte.