Il ricavato dell’evento è stato interamente devoluto all’associazione Pronto Donna. Donati, inoltre, 8 tourniquet giunzionali al 118.
Si è conclusa sabato scorso a Castiglion Fibocchi la seconda edizione dei “San Donato Summer Games 26”, il memorial dedicato ad Alessio Rosadi, soccorritore della Croce rossa scomparso prematuramente nel 2025. L’edizione di quest’anno ha triplicato i numeri della prima edizione: 587 gli iscritti che si sono sfidati nelle varie discipline in programma (tornei di beach volley e calcetto, sfide di burraco e lancio del panforte).
All’evento hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni sanitarie e del tessuto civile e associativo aretino. Fra i presenti Vianella Agostinelli (Direttrice Dipartimento professioni infermieristiche e ostetriche), la famiglia Rosadi, la presidente dell’associazione Pronto Donna di Arezzo, Ursula Ruth Armstrong, un rappresentante della UISP e per la Direzione del 118, Samuele Pacchi e Francesca Berna.
Il ricavato della manifestazione è stato devoluto all’associazione Pronto Donna di Arezzo, a sostegno delle attività del centro antiviolenza territoriale. Sempre nel nome di Alessio Rosadi, l’Associazione Giulio Mazzon ha donato 8 dispositivi salvavita tourniquet giunzionali alla direzione del 118: si tratta di strumenti all’avanguardia che andranno a supportare gli operatori nell’attività di emergenza sul territorio.
L’evento ha visto la partecipazione di numerosi dipendenti dell’Ospedale San Donato, in rappresentanza di 26 reparti ospedalieri, oltre a Croce Rossa Italiana, Misericordie e Anpas, Vigili del Fuoco e Nucleo Elicotteri di Arezzo, a testimonianza di una rete di protezione civile e sanitaria coesa e integrata. I San Donato Summer Games ’26 si chiudono lasciando un messaggio: quello di una manifestazione dove svago e agonismo sportivo si coniugano con i valori dell’altruismo.