Siracusa 17 giugno 2026 – Venerdì 19 giugno, nella sede della Formazione permanente dell’Asp di Siracusa in viale Epipoli 72, si svolgerà la seconda e conclusiva giornata del progetto formativo aziendale intitolato “Gestione dell’Urgenza/Emergenza Psichiatrica in età evolutiva: dalla Dimensione Clinica a quella sociale, giuridica e delle responsabilità medico legali”. L’iniziativa, promossa dalla Neuropsichiatria infantile aziendale e dall’Unità operativa Formazione Permanente diretta da Maria Rita Venusino, segue il primo incontro dello scorso 4 giugno ed è destinata a una vasta platea di professionisti, tra cui neuropsichiatri infantili, psicologi, pedagogisti, educatori, assistenti sociali e infermieri. La necessità di questo percorso risiede nel progressivo incremento degli accessi ai servizi territoriali e ai Pronto Soccorso da parte di bambini e adolescenti con quadri psicopatologici acuti, quali condotte suicidarie, autolesionismo, disturbi del comportamento e abuso di sostanze, che richiedono risposte tempestive e multidisciplinari.
L’obiettivo dell’evento, coordinato scientificamente dal direttore facente funzioni della Neuropsichiatria dell’Infanzia e della Adolescenza dell’Asp di Siracusa Massimo Gramillano, è fornire agli operatori sanitari gli strumenti teorici e operativi per il riconoscimento precoce e la gestione integrata di tali crisi, unendo l’appropriatezza clinica alla tutela dei diritti del minore e alla sicurezza di pazienti e professionisti. Sull’importanza del percorso formativo il commissario straordinario Gioacchino Iraci esprime soddisfazione per l’andamento dell’iniziativa, evidenziando come la forte adesione testimoni la consapevolezza degli operatori di fronte a una tematica di stretta attualità sociale e sanitaria. Secondo il commissario, la presenza di relatori di altissimo profilo istituzionale e giudiziario qualifica l’offerta formativa dell’Azienda e conferma la volontà di affrontare i bisogni dell’età evolutiva attraverso un approccio integrato, dove il rigore clinico si unisce costantemente alla tutela giuridica del minore, con l’obiettivo fondamentale di consolidare sul territorio percorsi assistenziali tempestivi, efficaci e sicuri.
Nella prima sessione del 4 giugno i partecipanti hanno approfondito gli aspetti epidemiologici, la definizione clinica di urgenza ed emergenza e il triage in Pronto Soccorso con il contributo di Giovanni Rapisarda, direttore Neuropsichiatria dell’Infanzia e della Adolescenza dell’Asp di Catania, di Rosario Pavone coordinatore del Dipartimento Salute Mentale dell’Asp Siracusa e dello psichiatra Riccardo Gionfriddo. La giornata di venerdì 19 giugno si concentrerà sulle implicazioni giuridiche, medico-legali e sulla centralità della rete sociale. I lavori vedranno la partecipazione di Maria Francesca Pricoco, presidente del Tribunale per i Minorenni di Messina e già presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania, che relazionerà sulle norme in materia di minori, sul consenso informato e sulle responsabilità dell’équipe sanitaria e di Grazia Cannarozzo, consigliere onorario minorile della Corte di Appello di Catania e coordinatrice della Direzione del Dipartimento Salute Mentale Asp di Catania, che affronterà il ruolo della rete tra scuola, famiglia e servizi e le strategie di prevenzione del disagio. Il corso punta a rafforzare l’integrazione operativa tra i servizi sanitari, sociali, scolastici e le autorità giudiziarie per offrire risposte concrete a una delle sfide più delicate della sanità moderna.