L’Azienda Usl Toscana sud est traccia la rotta per una sanità inclusiva e di eccellenza
Seconda tappa, oggi ad Arezzo, del convegno «DE&I Strategy: Il percorso dell’Azienda Usl Toscana sud est». L’evento, che ha visto la partecipazione di oltre 200 tra professionisti e professioniste, si è tenuto all’auditorium dell’ospedale San Donato.
Dopo i saluti, il direttore generale Marco Torre e la responsabile scientifica del progetto, DE&I manager Vittoria Doretti hanno aperto i lavori sottolineando il valore strategico della «Diversity, Equity & Inclusion» per l’Azienda.
Un evento di formazione per il personale interno all’azienda sanitaria e che ha come filo conduttore la promozione della parità di genere, un percorso che ha portato l’azienda a ottenere la certificazione di genere approfondendo temi chiave come benessere organizzativo, empowerment, etica e comunicazione responsabile e che testimonia l’impegno dell’Asl Toscana sud est nella promozione delle pari opportunità, nella prevenzione delle discriminazioni e nella valorizzazione del personale. Da tempo, infatti, l’Asl Tse ha fatto di questi principi un pilastro delle proprie politiche aziendali, promuovendo un processo di confronto e condivisione per favorire un ambiente di lavoro sempre più inclusivo.
Nella sessione mattutina Claudia Segre ( Componente CTS Osservatorio sul fenomeno della violenza nei confronti delle donne e la violenza di genere – Presidenza del Consiglio dei Ministri DPO, Componente Comitato GREVIO del Consiglio d’Europa e Presidente Global Thinking Foundation) ha tenuto la lectio magistralis “Dalla cura della vittima alla cultura dell’equità: l’evoluzione della DE&I Strategy nell’Azienda USL Toscana sud est” alla quale è seguito l’intervento, in collegamento on-line , di Angelo Bani (Managing director di protective intelligence Network-Singapore) su “Contrasto alla violenza e alle discriminazioni: luci e ombre dell’Intelligenza Artificiale”. La parola è passata, poi, a Mariano Corso (Osservator Digital Innovation Politecnico di Milano) che è intervenuto sul tema del “Benessere organizzativo per generare valore pubblico”.
Nel pomeriggio il GEP Team ha presentato “Verso il nuovo GEP: testimonianze e nuovi progetti a cura del GEP Team” con l’intervento di apertura di Claudia Bini, consigliera di fiducia dell’Azienda USL Toscana sud est. Un momento in cui il GEP Team composto da Giovanna Abate, Francesca Appolloni, Riccardo Bassi, Luigi Bechi, Vanessa Bastreghi, Valentina Galeotti, Maria Leoni, Claudio Pagliara, Cecilia Quercioli ha presentato testimonianze concrete e progetti del nuovo “Gender equality plan”. Infine la chiusura dei lavori con uno spazo di confronto e sintesi curato da Riccardo Bassi (UOSD Benessere organizzativo e clima interno) e Sonia Boldrini (docente all’Università degli Studi di Siena).
L’evento di oggi conferma il ruolo pionieristico dell’Azienda Usl Toscana sud est nel promuovere una cultura aziendale che valorizza le differenze come leva di eccellenza assistenziale e di coesione sociale.
«LA De&I è una sfida prima di tutto culturale e non solo organizzativa. Le nostre direttrici e dei nostri direttori lavorano per orientare il personale a prendersi cura di una comunità così ampia e vasta come quella della Asl Toscana sud est, creando spazi e luoghi sicuri dove ognuno possa veramente sentirsi libero di esprimersi – sottolinea Marco Torre, direttore generale della Asl Toscana sud est -. Il nostro obiettivo è continuare con determinazione su questo percorso, valorizzando tutte le professionalità e rafforzando una cultura organizzativa fondata sul merito e sulle pari opportunità. La presenza femminile in ruoli di vertice per meritocrazia deve diventare la norma, affinché le aziende possano riconoscere il valore imprescindibile della parità di genere nello sviluppo professionale. La giornata di oggi è nuovo punto di partenza per continuare a dare concretezza e valore al lavoro tracciato fino ad ora dall’azienda».
«Anche la giornata di oggi rappresenta una tappa fondamentale nel lavoro che stiamo portando avanti per la costruzione del nuovo GEP – Gender Equality Plan – spiega Vittoria Doretti DE&I Manager di Asl Toscana sud est -. Gli incontri e i momenti di confronto realizzati finora nella sud est hanno avuto proprio questo obiettivo: trasformare la strategia in azioni concrete, promuovendo formazione, evoluzione culturale interna e crescita organizzativa. Crediamo che il benessere delle persone sia un fattore determinante per la qualità del lavoro. Quando le persone stanno bene possono esprimere al meglio il proprio potenziale e contribuire con prestazioni più efficaci. Per questo, attraverso la valorizzazione dell’equità, del rispetto e della cura del benessere, intendiamo costruire un ambiente di lavoro sempre più inclusivo e sostenibile. L’esperienza maturata in 17 anni di Codice Rosa rappresenta per noi un patrimonio prezioso, che ci consente di intercettare e affrontare con maggiore competenza e sensibilità le situazioni di vulnerabilità anche all’interno delle organizzazioni. Il documento definitivo del GEP sarà presentato a ottobre 2026 a Siena. Le tappe di Grosseto e Arezzo hanno contribuito in modo significativo alla sua costruzione, grazie anche al confronto con esperti provenienti da diversi Paesi del mondo. È stato un vero e proprio viaggio di ascolto, attenzione e condivisione, che continuerà a guidarci nella definizione di strumenti e azioni capaci di generare un cambiamento concreto e duraturo».