lunedì, 8 Giugno 2026

Radioterapia pediatrica dell’Istituto dei Tumori di Milano punto di riferimento internazionale per la cooperazione scientifica con la Cina

Una delegazione di tre esperti in terapie con particelle e radioterapia oncologica pediatrica e adulta dello Shandong Cancer Hospital and Institute di Jinan arriva in visita all’IRCCS di via Venezian, su invito della dottoressa Sabina Vennarini. Scopo: consolidare una collaborazione strategica nel campo della cura dei tumori con radioterapia e particelle. E avviare “un dialogo a tutto campo” con uno dei più importanti ospedali cinesi

Milano, 8 giugno 2026. Si apre un ponte, scientifico e culturale, tra Italia e Cina. E lo si fa avviando i primi passi di un’alleanza in uno dei campi più delicati della lotta ai tumori: la radioterapia pediatrica, parte integrante multidisciplinare di un percorso di cura oncologico pediatrico. Accade all’IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove oggi, 8 giugno, è arrivata una delegazione di tre medici e fisici cinesi dello Shandong Cancer Hospital and Institute di Jinan: il Professor Ligang Xing, tra i massimi esperti internazionali di adroterapia, radioterapia e oncologia, accompagnato da Jian Zhu, del Proton Center, e Man Hu. Ad accogliere la delegazione il Presidente dell’Istituto Nazionale dei Tumori, Gustavo Galmozzi, e la dottoressa che ha invitato i tre esperti in Italia, Sabina Vennarini, Responsabile della Struttura Semplice di Radioterapia Pediatrica presso la Struttura Complessa di Radioterapia dell’IRCCS (diretta dal Professor Andrea Filippi). 

Lo Shandong Cancer gestisce uno dei programmi di radioterapia più grandi e tecnologicamente avanzati al mondo. Il suo dipartimento è dotato di più di venti dispositivi di radioterapia, tra cui diversi acceleratori lineari, due unità TomoTherapy C (TOMO-C), un acceleratore lineare guidato da risonanza magnetica (MRLINAC), un sistema di radioterapia adattativa e il CyberKnife di sesta generazione (M6). L’ospedale tratta circa 1.800 pazienti al giorno con radioterapia a fascio esterno (una cifra senza precedenti in Cina e rara su scala globale) e attraverso il suo Proton Center fornisce radioterapia protonica a circa 160 pazienti ogni giorno.

La visita rappresenta il consolidamento di una collaborazione scientifica avviata nel 2024 a Singapore, nel corso del 62° Congresso Annuale della Particle Therapy Cooperative Group (PTCOG), il più importante appuntamento mondiale dedicato alla terapia con particelle: in quell’occasione la Dr.ssa Sabina Vennarini, uno dei massimi esperti mondiali di terapia con particelle nella cura dei tumori pediatrici, e il Professor Xing hanno co-moderato una sessione scientifica. Sette mesi dopo, la dottoressa italiana è stata invitata in Cina come relatrice al 2° Congresso Nazionale Cinese di Adroterapia, tenutosi a Jinan. E nell’agosto 2025 ha partecipato, in qualità di esperta internazionale e ospite d’onore, al 1° Congresso Nazionale di Radioterapia e Protonterapia Pediatrica nella stessa città (evento che sarà ripetuto quest’anno, a conferma del crescente interesse in Cina verso questa disciplina). Oggi questa collaborazione compie un ulteriore passo avanti con la visita della delegazione cinese a Milano.

“L’interesse manifestato per la nostra realtà testimonia il valore dell’intera comunità professionale dell’Istituto”, dice Vennarini: “Non si tratta soltanto di un riconoscimento nei confronti del mio lavoro, ma dell’eccellenza multidisciplinare di un luogo che fa da punto di riferimento nella ricerca e nella cura dei tumori pediatrici e dell’adulto”.

“È per noi motivo di grande piacere e soddisfazione – ha sottolineato il Prof. Andrea Riccardo Filippi, Direttore della Struttura Complessa di Radioterapia Oncologica dell’INT – accogliere questa delegazione di colleghi radio-oncologi presso il nostro Istituto e la Divisione di Radioterapia. L’attività di radioterapia pediatrica, guidata dalla dottoressa Vennarini, riveste un ruolo fondamentale e si inserisce in un percorso di eccellenza nelle cure radio-oncologiche dedicate a bambini e adulti. Su questo fronte l’INT sta investendo molto, al fine di confermarsi ai più elevati standard globali, anche grazie alla partnership con CNAO”.

Per l’Istituto, invece, “è la conferma della capacità di dialogare a tutto campo con i principali attori internazionali della ricerca oncologica, consolidando il proprio ruolo non solo in ambito europeo ma anche nei confronti di Paesi a forte sviluppo scientifico come la Cina”.Dopo la tappa milanese la delegazione visiterà il CNAO (Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica) a Pavia, di cui l’Istituto stesso è socio fondatore e dove, dal 2021, ha ulteriormente rafforzato il proprio ruolo nel coordinamento nazionale dei percorsi di cura mediante adroterapia (protoni e ioni carbonio). Successivamente, la stessa delegazione si recherà in Francia, prima presso L’Istituto Gustave-Roussy, a Villejuif e, quindi, al 64° Congresso Annuale del Particle Therapy Co-Operative Group, in programma a Deauville, in Normandia, dall’8 al 13 giugno 2026.

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