lunedì, 8 Giugno 2026

CAMPANIA. BALDINI (ENPAPI): “FICO ESTENDA A TUTTA LA REGIONE BANDO PER INFERMIERI LIBERO-PROFESSIONISTI”

Roma, 8 giugno 2026 – «Leggere che alcune organizzazioni sindacali mediche chiedano di fermare un bando destinato al reclutamento di infermieri libero-professionisti perché il compenso previsto sarebbe “troppo alto” lascia sinceramente sconcertati. È una posizione miope e distante dalla realtà che ogni giorno vivono i servizi sanitari territoriali, ma soprattutto che contrappone categorie professionali che invece dovrebbero lavorare congiuntamente per far funzionare al meglio il Servizio sanitario. Il rispetto dei professionisti sanitari passa anche da azioni come queste: il conferimento da parte della Asl Salerno di incarichi libero-professionali a infermieri destinati alle Case e agli Ospedali di Comunità è stata una scelta concreta e coerente con la strategia di rilancio del servizio sanitario e della sanità territoriale, che va esattamente nella direzione che noi auspichiamo e sollecitiamo da tempo in tutte le sedi. Da anni denunciamo la cronica carenza di infermieri, il progressivo impoverimento degli organici e la scarsa attrattività della professione. E quando finalmente una Azienda sanitaria individua uno strumento innovativo per reclutare professionisti qualificati, garantendo un compenso adeguato alle responsabilità richieste, c’è chi ritiene che il problema sia la retribuzione degli infermieri anziché la drammatica insufficienza di personale. È un paradosso che merita una riflessione seria.
Il compenso di 40 euro l’ora previsto dal bando non rappresenta un privilegio ma il riconoscimento del valore professionale di infermieri che operano in regime di libera professione, sostenendo integralmente i costi previdenziali, assicurativi, fiscali e organizzativi della propria attività. Tanto che al Nord, nelle ASL e ASST, è una realtà consolidata a cui nessuno nessuno si sogna di opporsi.
Instaurare rapporti diretti di lavoro autonomo, come nel modello adottato dalla ASL Salerno, infatti; consente di rafforzare la sanità territoriale, ridurre il ricorso a cooperative e ai “gettonisti”, valorizzare le competenze professionali presenti sul territorio e accelerare la piena attuazione della Missione Salute del PNRR.
Chiedere il ritiro di un bando perché riconosce una remunerazione dignitosa agli infermieri significa lanciare un messaggio sbagliato ai professionisti e ai cittadini. La sanità italiana non ha bisogno di guerre tra professioni ma di politiche coraggiose che valorizzino tutte le competenze sanitarie. Per questo abbiamo inviato una lettera al Presidente della Regione Campania Roberto Fico nella quale chiediamo non solo di proseguire su questa strada, ma di estendere il modello di Salerno a tutte le Aziende della Regione, trasformando questa iniziativa in una strategia strutturale che possa essere da esempio a livello nazionale”.

Lo afferma in una nota Luigi Baldini, Presidente dell’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica (ENPAPI).

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