Bergamo, 8 giugno 2026 – Nell’ambito delle attività di vigilanza sulla sicurezza alimentare, nei giorni scorsi i tecnici della SC Igiene Alimenti e Nutrizione (IAN) di ATS Bergamo hanno effettuato una serie di controlli sul territorio, nell’ambito del programma annuale dei controlli previsti sul territorio, da cui sono emerse due situazioni che hanno imposto l’adozione di provvedimenti:
Presso un’attività di gastronomia. Durante il sopralluogo, che ha interessato il locale cucina, l’area vendita e la zona esterna destinata allo stoccaggio dei rifiuti, oltre alle verifiche documentali sono state svolte ispezioni dirette finalizzate ad accertare il rispetto delle norme in materia di sicurezza alimentare e igiene degli ambienti. Gli accertamenti hanno evidenziato una situazione di infestazione da blatte all’interno del locale cucina. Gli operatori hanno rinvenuto numerosi esemplari morti in diverse aree dell’attività, oltre a un esemplare vivo sotto il lavandino. Nel corso del controllo sono inoltre emerse criticità strutturali che avrebbero potuto favorire l’accesso degli infestanti ai locali di lavorazione degli alimenti.
Considerato il potenziale rischio per la sicurezza alimentare, ATS Bergamo ha disposto la sospensione immediata dell’attività e ha contestato la relativa violazione amministrativa prevista dalla normativa vigente. Il titolare dell’esercizio si è attivato già durante il controllo, contattando una ditta specializzata chiedendo un ulteriore intervento di deblattizzazione nella stessa giornata. La riapertura dell’attività sarà possibile solo dopo l’eliminazione delle criticità riscontrate e a seguito delle verifiche di ATS per accertare il ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza alimentare.
I militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) dei Carabinieri di Brescia e il personale della SC Igiene Alimenti e Nutrizione e del Dipartimento Veterinario dell’ATS di Bergamo hanno effettuato un sopralluogo presso un deposito che distribuisce alimenti ai negozi etnici in provincia. L’ispezione ha evidenziato diffuse tracce della presenza di roditori. Sono inoltre state riscontrate morsicature sui confezionamenti primari di numerose derrate alimentari tra cui legumi, riso, biscotti e altri prodotti destinati alla commercializzazione. Le condizioni rilevate durante il sopralluogo hanno portato a ritenere presente un rischio immediato per la sicurezza alimentare per cui, alla luce delle risultanze emerse, ATS Bergamo in accordo con il NAS di Brescia, ha disposto la sospensione immediata dell’attività di deposito e vendita di alimenti, un provvedimento finalizzato alla tutela della salute pubblica.
Nel corso delle attività ispettive è stato inoltre rilevato che alcuni alimenti, a causa delle morsicature riconducibili ai roditori, si trovavano in condizioni tali da far ipotizzate una violazione delle disposizioni vigenti in materia di conservazione degli alimenti. Per tale aspetto il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
“Nell’ambito del Piano dei controlli è fondamentale l’integrazione delle diverse competenze all’interno dell’Agenzia – commenta Nicoletta Castelli, Direttore Sanitario dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo –, per far sì che l’attività ispettiva venga condotta nel rispetto di tutte le norme vigenti e i suoi risultati abbiano la massima efficacia. La sinergia tra i Dipartimenti di Igiene e Prevenzione Sanitaria e Veterinario ne è la conferma; di pari passo, operare con le Forze dell’Ordine, come in questo caso il Reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri NAS, significa evidenziare le capacità di un apparato che la Pubblica Amministrazione istituisce per la tutela dei cittadini. L’andamento delle attività “sul campo” del 2026 conferma il ruolo di ATS Bergamo quale garante della Salute Pubblica sul territorio con la presenza costante dei propri Professionisti, cui va il mio ringraziamento per l’impegno e la dedizione che ogni giorno dimostrano coi fatti”.