HAI SOGGIORNATO NELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO O IN UGANDA NEGLI ULTIMI 21 GIORNI?
In applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 29 maggio 2026 recante “Procedure operative e misure di sorveglianza sanitaria relative alla Malattia da Virus Ebola (MVE)”, le persone che entrano nel territorio nazionale provenendo, direttamente o indirettamente, da aree interessate dalla circolazione del virus Ebola, oppure che vi abbiano soggiornato nei 21 giorni precedenti l’ingresso in Italia, sono tenute a trasmettere una specifica dichiarazione al Dipartimento di Prevenzione territorialmente competente.
L’obbligo si applica indipendentemente dalla nazionalità del viaggiatore e anche in assenza di sintomi.
Entro 24 ore dall’ingresso nel territorio nazionale è necessario compilare l’allegato 1 previsto dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 29 maggio 2026.
La dichiarazione deve essere trasmessa al Dipartimento Unico di Prevenzione ASReM all’indirizzo mail dipartimentounicoprevenzione@asrem.molise.it
COSA SUCCEDE DOPO L’INVIO DELLA DICHIARAZIONE
Il Dipartimento di Prevenzione prende in carico la segnalazione ed effettua una valutazione individuale del rischio entro 24 ore dalla ricezione della dichiarazione.
La valutazione può essere effettuata telefonicamente, mediante videochiamata o con altre modalità ritenute appropriate.
Sulla base delle informazioni raccolte potranno essere definite specifiche misure di sorveglianza sanitaria per il periodo previsto dall’Ordinanza.
COSA FARE SE COMPAIONO SINTOMI
Per 21 giorni dall’ultima permanenza nell’area interessata dalla circolazione del virus Ebola occorre prestare attenzione all’eventuale comparsa di:
- febbre;
- mal di testa intenso;
- vomito;
- diarrea;
- dolore addominale;
- sanguinamenti non spiegabili;
- altri sintomi compatibili con Malattia da Virus Ebola.
In tal caso è necessario:
- limitare i contatti con altre persone, rimanere a casa e indossare mascherina chirurgica/FFP2;
- non recarsi autonomamente presso pronto soccorso, ambulatori, studi medici o altre strutture sanitarie;
- seguire le indicazioni che nel frattempo saranno state fornite dagli operatori del Dipartimento di Prevenzione.