lunedì, 8 Giugno 2026

La Farmacia Ospedaliera di Nuoro accede alla cartella clinica informatizzata

Un passo decisivo verso la Farmacia Clinica e l’Antimicrobial Stewardship

La ASL di Nuoro annuncia l’integrazione della Farmacia Ospedaliera nella piattaforma nell’ambito del percorso di digitalizzazione sanitaria guidato dalla Regione Sardegna e coordinato dal Dipartimento ICT di ARES. Il farmacista entra in tempo reale nei processi di cura, consolidando la collaborazione clinica e l’appropriatezza terapeutica

NUORO, 8 GIUGNO 2026 – La ASL n. 3 di Nuoro annuncia un importante passo in avanti nei processi di informatizzazione sanitaria: la Farmacia Ospedaliera, infatti, ottiene accesso operativo alla cartella clinica elettronica integrata nel sistema informativo clinico adottato nell’ambito del più ampio programma di digitalizzazione promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna e coordinato operativamente dal Dipartimento ICT (Information and Communication Technology) dell’ARES – Azienda Regionale della Salute.

L’integrazione segna una svolta concreta nel modello assistenziale dell’Azienda: per la prima volta, il farmacista ospedaliero può consultare in tempo reale la documentazione clinica del paziente — anamnesi, diagnosi, esami di laboratorio, referti microbiologici, terapie in atto — superando le tradizionali barriere informative che separavano la gestione del farmaco dalla valutazione clinica complessiva.

«L’accesso alla cartella clinica – spiega il Direttore Generale dell’ASL 3, Francesco Trotta – non è soltanto uno strumento tecnologico: è il riconoscimento del ruolo clinico del farmacista ospedaliero come figura integrata nel team di cura, capace di contribuire attivamente all’appropriatezza delle terapie e alla sicurezza del paziente».

Il progetto si inserisce pienamente nella strategia regionale di trasformazione digitale della sanità sarda, che vede ARES–ICT impegnata nel dispiegamento omogeneo di soluzioni di cartella clinica elettronica su tutto il territorio, garantendo standard di interoperabilità, sicurezza del dato e continuità assistenziale tra i diversi presidi e setting di cura.

«Sul piano clinico – spiega Paola Chessa, Direttrice della Farmacia Ospedaliera dell’ASL 3 di Nuoro – l’accesso alla piattafroma abilita lo sviluppo strutturato della Farmacia Clinica all’interno dell’Azienda: il farmacista potrà svolgere la riconciliazione terapeutica, individuare potenziali interazioni farmacologiche e duplicazioni, contribuire alla personalizzazione del dosaggio sulla base dei parametri di laboratorio del singolo paziente e supportare i clinici nella scelta delle terapie più appropriate, con particolare riferimento ai pazienti complessi e polifarmacologici».

La disponibilità della cartella clinica in tempo reale, inoltre, consente al farmacista di agire su tre dimensioni inscindibili della qualità assistenziale. Sul versante dell’appropriatezza, la valutazione farmacologica potrà essere condotta alla luce del quadro clinico completo, favorendo scelte terapeutiche aderenti alle linee guida, ai PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali) aziendali e alle specificità del singolo paziente. Sul versante della sicurezza, la visibilità integrata su terapie, esami e comorbidità riduce concretamente il rischio di errori di prescrizione, duplicazioni, interazioni e dosaggi inappropriati, rafforzando i presidi di clinical risk management già attivi in Azienda. Sul versante dell’economicità, l’ottimizzazione delle terapie — attraverso il corretto impiego dei farmaci ad alto costo, la promozione dell’uso dei biosimilari e degli equivalenti terapeutici, e la riduzione degli sprechi legati a trattamenti inappropriati — genera un impatto diretto sull’efficienza della spesa farmaceutica ospedaliera, concorrendo al governo sostenibile delle risorse del Servizio Sanitario Regionale.

Particolare valore assume l’impatto sull’Antimicrobial Stewardship (AMS), programma già attivo nell’ASL di Nuoro, grazie alla collaborazione sinergica tra la stessa Paola Chessa, Direttrice della Farmacia Ospedaliera, Antonina Carai, Direttrice della Struttura Semplice Dipartimentale Malattie Infettive, e la Maura Fiamma, Responsabile facente funzioni del Laboratorio Analisi. L’integrazione con la piattaforma consente ora di elevare significativamente la qualità e la tempestività delle valutazioni: il farmacista potrà incrociare in tempo reale i dati di prescrizione con gli esiti dell’antibiogramma, monitorare l’aderenza ai percorsi clinici aziendali, e supportare la de-escalation terapeutica basato sull’evidenza microbiologica, contribuendo attivamente al contrasto dell’antibiotico-resistenza.

Grande soddisfazione per l’importante traguardo tecnologico da parte della Direzione strategica dell’ASL 3 di Nuoro. «Il Direttore Generale Francesco Trotta con la Direttrice Sanitaria Antonella Calvisi ringraziano tutti gli attori coinvolti: il Dipartimento ICT di ARES per il supporto tecnico e organizzativo, nonché la dottoressa Paola Chessa e tutto il personale della Farmacia Ospedaliera, la dottoressa Maura Fiamma e il Laboratorio Analisi, la dottoressa Antonina Carai e l’intera équipe della SSD Malattie Infettive, per il lavoro integrato e la visione clinica condivisa che hanno reso possibile questo percorso».

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