In riferimento alle dichiarazioni diffuse nelle ultime ore dal Comitato cittadino in difesa dell’Ospedale Papa Giovanni Paolo II di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera ritiene necessario fornire alcune precisazioni al fine di rappresentare correttamente il quadro della situazione e le azioni già intraprese per ovviare alla carenza di personale medico specializzato.
La riduzione dell’organico degli anestesisti è conseguenza del pensionamento di quattro professionisti e si inserisce in un contesto di carenza di specialisti che interessa l’intero territorio nazionale.
Proprio per fronteggiare tale situazione, l’ASM ha espletato diverse procedure per il reclutamento di anestesisti.
ASM e Regione Basilicata stanno continuando ad attivare tutti i canali consentiti dalla normativa vigente per rafforzare gli organici e garantire la piena operatività dei servizi sanitari, anche attraverso strumenti straordinari di reclutamento, in relazione all’approssimarsi della stagione estiva e al conseguente incremento della popolazione presente lungo la fascia ionica metapontina.
Il Piano Assunzionale 2026 dell’ASM prevede il reclutamento di sette anestesisti; dopo l’espletamento del Concorso Unico Regionale, appena concluso, l’Azienda ha immediatamente avviato tutte le procedure necessarie in questo senso.
«Sono programmate sedute operatorie per tutto il mese di giugno e sono assicurate, come sempre, tutte le urgenze e le emergenze», dichiara Francesco Romito, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’ASM.
L’Azienda continuerà ad adottare ogni misura utile per garantire la continuità e la qualità dell’assistenza sanitaria, nella consapevolezza del ruolo strategico che l’Ospedale Papa Giovanni Paolo II riveste per l’intero comprensorio metapontino e per l’utenza proveniente anche dalle aree limitrofe.La Direzione Strategica dell’ASM ritiene che la corretta informazione aiuti a non creare allarmismi.