Il 7 giugno si celebra la Giornata mondiale della Sicurezza Alimentare, istituita nel 2019 dall’ONU e promossa dalla FAO e dall’OMS.
Questa ricorrenza mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della sicurezza alimentare per la tutela della salute dei cittadini.
Il tema scelto per quest’anno “Dal peso alle soluzioni: alimenti sicuri ovunque” ricorda che il cibo sicuro non è un privilegio, ma un diritto, e garantirlo è una responsabilità condivisa. “Lungo tutta la filiera agroalimentare, molteplici figure professionali lavorano ogni giorno per garantire che i prodotti che mettiamo sulle nostre tavole siano sicuri: agricoltori, allevatori, operatori del settore alimentare, autorità sanitarie e decisori politici”, sottolinea la dott.ssa Roberta Goi, Direttrice f.f. del Servizio Veterinario di Igiene della produzione degli Alimenti di Origine Animale dell’ASL TO5. “Anche i consumatori rivestono un ruolo centrale perché spetta a loro occuparsi di una corretta gestione del cibo dall’acquisto fino al consumo: conservare correttamente gli alimenti in frigorifero, lavarsi le mani frequentemente, cuocere gli alimenti in modo adeguato, separare i cibi cotti da quelli crudi, e leggere attentamente le etichette sono le azioni quotidiane essenziali per mantenere gli alimenti sicuri e prevenire rischi per la salute”.
L’ASL TO5 è impegnata quotidianamente nelle attività di prevenzione e controllo attraverso il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) e i Servizi Veterinari.
Nel 2025 sono stati effettuati quasi 1.500 controlli igienico-sanitari, presso aziende, negozi, supermercati, ristoranti, mense e bar, per garantire la sicurezza degli alimenti prodotti, commercializzati e somministrati sui territori dei distretti di Chieri, Carmagnola, Moncalieri e Nichelino.
“L’Italia, mediante il lavoro dei Servizi del Dipartimento di Prevenzione delle ASL, che si occupano di sicurezza alimentare, vanta un eccellente sistema di Controlli ufficiali a garanzia della sicurezza degli alimenti lungo tutta la filiera, dai campi alla tavola, e della salute dei cittadini italiani”, dichiara la dott.ssa Margherita Gulino, direttrice del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL TO5. “In sinergia con il Piano Locale della Prevenzione, viene anche svolto un importante lavoro coordinato di prevenzione attraverso la comunicazione del rischio rivolta alla popolazione e l’organizzazione di eventi sul territorio per ridurre l’impatto delle malattie a trasmissione alimentare”.
I controlli di sicurezza alimentare nell’ASL TO5 in cifre:
· 1.487 controlli (che hanno portato a riscontrare irregolarità minori in 443 aziende e a contestare oltre 120 sanzioni amministrative), di cui:
· 204 controlli su aziende produttrici di alimenti
· 219 controlli su negozi alimentari
· 356 controlli su ristoranti e bar
· 439 campioni alimentari prelevati per analisi
· 200 controlli sull’acqua potabile distribuita dagli acquedotti pubblici
Sono anche state gestite 118 notifiche di prodotti a rischio ritirati o richiamati dal mercato, fornite 69 consulenze ai raccoglitori sulla commestibilità dei funghi, avviate 59 indagini relative a casi di malattie a trasmissione alimentare ed emessi 1.650 certificati per permettere l’export di alimenti.