Il 26 giugno 2026 l’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi, formata da pazienti volontarie, celebra al Labirinto della Masone di Fontanellato (PR) un anniversario importante, a sostegno della formazione sanitaria.
Era il 2006 quando un gruppo di pazienti volontarie fondava l’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi, per far conoscere e creare consapevolezza su una malattia – che colpisce 1 donna su 10 – considerata “invisibile” e difficile da diagnosticare, con l’obiettivo di ridurre il ritardo diagnostico, ancora compreso tra i 5 e gli 8 anni. Oggi, a distanza di 20 anni, i numeri raccontano un percorso straordinario: oltre 1.600 incontri organizzati, 340 medici formati, 350 istituti scolastici raggiunti con il progetto ComprendEndo, un milione e mezzo di volantini distribuiti in tutta Italia. Il tutto costruito interamente da volontarie che sono, prima di tutto, pazienti.
Il 26 giugno 2026 l’A.P.E. celebra i suoi 20 anni al Labirinto della Masone di Fontanellato (PR), con due eventi speciali. Alle 17:30 è in programma il talk «Progetto Endometriosi: 20 anni di cambiamento. Dalle prime esigenze alle nuove prospettive», condotto da Francesca Strozzi, ad ingresso libero e gratuito.
La serata prosegue con la visita alla mostra fotografica “20 anni di A.P.E.” e la Charity Gala Dinner – aperitivo dalle 20:00 e cena dalle 21:00 – riservate solo a chi si iscrive e acquista il proprio posto. I proventi sosterranno un nuovo corso di formazione per professionisti della salute, in collaborazione con l’Ospedale Maggiore di Parma. Le iscrizioni sono disponibili su: https://eventi.congressplanning.com/congresso.php?id_congresso=85
La formazione del personale sanitario è sempre stata una delle priorità dell’A.P.E.: «Abbiamo iniziato a Parma e a Reggio Emilia con incontri dedicati ai medici di famiglia, i primi ad intercettare le pazienti – spiega Jessica Fiorini, vicepresidente nazionale dell’associazione -, poi abbiamo investito anche nella formazione specifica per la diagnosi e il trattamento dell’endometriosi». Sono già 15 i corsi di alta specializzazione realizzati finora, grazie ai fondi del cinque per mille.
Vent’anni di risultati, ma il quadro istituzionale resta lacunoso. L’endometriosi non è ancora riconosciuta nei Livelli Essenziali di Assistenza aggiornati dopo otto anni di attesa. Le esenzioni esistenti sono parziali, le terapie farmacologiche prive di copertura, i centri specializzati insufficienti. E manca ancora una legge che tuteli le donne nel mondo del lavoro. Su tutti questi fronti, le volontarie dell’A.P.E. sono pronte a continuare.
Cos’è l’endometriosi? L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica che colpisce in Italia circa il 10% della popolazione femminile in età fertile, anche se i dati sono estremamente parziali e probabilmente sottostimati. I sintomi più diffusi sono: forti dolori mestruali ed in concomitanza dell’ovulazione, cistiti ricorrenti, irregolarità intestinale, pesantezza al basso ventre, dolori ai rapporti sessuali, infertilità nel 35% dei casi. Per una malattia di cui non si conoscono ancora le cause, per la quale non esistono cure definitive né percorsi medici di prevenzione, per limitare i danni che l’endometriosi provoca, è fondamentale fare informazione per creare consapevolezza!
L’A.P.E. è una realtà nazionale che da 20 anni informa sull’endometriosi, nella consapevolezza che l’informazione sia l’unica prevenzione ad oggi possibile.