lunedì, 1 Giugno 2026

Chirurgia oncoplastica avanzata. Interventi del primario Barellini come esempi di innovazione al Congresso Nazionale ACOI di Palermo

LIVORNO, 1° giugno 2026 – L’esperienza e l’innovazione sviluppate all’interno dell’Azienda sanitaria livornese sono state al centro del Congresso Nazionale ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani), il più importante appuntamento scientifico dedicato alla chirurgia ospedaliera italiana, che si è svolto a Palermo dal 24 al 27 maggio. Tra i relatori invitati alla manifestazione anche Leonardo Barellini, Direttore dell’Unità operativa complessa di Oncologia Chirurgica ricostruttiva della mammella dell’Azienda USL Toscana nord ovest, che ha partecipato alla sessione dedicata alle più recenti innovazioni in chirurgia oncoplastica, presentando la propria esperienza clinica e chirurgica nell’ambito della ricostruzione mammaria immediata.

Nel corso della relazione, il dottor Barellini ha illustrato due interventi di chirurgia oncoplastica avanzata di secondo livello, eseguiti mediante l’impiego di lembi da perforanti locali, tecniche particolarmente innovative e ancora poco diffuse a livello nazionale. I casi clinici sono stati presentati attraverso due video che hanno consentito di evidenziare le peculiarità dell’approccio utilizzato.

“La chirurgia oncoplastica – spiega il primario Leonardo Barellini – rappresenta oggi una delle frontiere più avanzate nel trattamento del tumore della mammella, integrando le tecniche della chirurgia oncologica con quelle della chirurgia plastica e ricostruttiva. L’obiettivo è garantire la massima radicalità oncologica, preservando al contempo il miglior risultato estetico possibile per la paziente, sia dopo interventi conservativi come la quadrantectomia sia in seguito a mastectomia. Essere invitato a intervenire al congresso nazionale dell’ACOI rappresenta un importante riconoscimento professionale e testimonia il valore del lavoro che stiamo portando avanti a Livorno nel campo della chirurgia mammaria. Le tecniche di chirurgia oncoplastica avanzata consentono di coniugare efficacia oncologica e qualità della ricostruzione, offrendo alle pazienti percorsi sempre più personalizzati. Un elemento distintivo della nostra attività è la pianificazione chirurgica mediante studio ecocolordoppler preoperatori, una metodica che viene adottata in pochissimi centri italiani e che permette di ottimizzare il progetto ricostruttivo e i risultati finali”.

La partecipazione al congresso nazionale conferma il ruolo di rilievo dell’attività chirurgica svolta a Livorno nell’ambito della senologia e della chirurgia oncoplastica, settore in continua evoluzione grazie all’introduzione di tecniche sempre più sofisticate e orientate al benessere complessivo delle pazienti.

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