Firmati i protocolli d’intesa con CONFSAL Catania e FIALS CONFSAL, che si aggiungono a quelli già sottoscritti con CISL, CGIL, UIL e UGL, nell’ambito della collaborazione avviata dall’Asp di Catania con le organizzazioni sindacali del territorio per rafforzare prevenzione, promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
CATANIA – Si amplia la collaborazione tra l’Asp di Catania e le organizzazioni sindacali del territorio sui temi della prevenzione, della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Dopo il primo protocollo sottoscritto con la CISL Catania – già operativo attraverso le attività condivise con il segretario generale, Maurizio Attanasio; il segretario territoriale CISL Catania, Lucrezia Quadronchi; il segretario generale FNP CISL Catania, Giacomo Giuliano; il segretario provinciale CISL Medici, Massimo De Natale, il direttore INAS CISL Catania, Antonio Rogazione – sono stati successivamente siglati gli accordi con la CGIL, firmato dal segretario generale, Carmelo De Caudo; con la UIL, sottoscritto dal segretario generale, Enza Meli, presente anche il segretario provinciale UILP, Maria Pia Castiglione; e con l’UGL, firmato dal segretario provinciale UGL Pensionati, Giovanni Giacalone, su delega del segretario generale Giovanni Musumeci.
Si sono aggiunti ieri, presso la Direzione Generale dell’Azienda sanitaria etnea, i protocolli d’intesa con CONFSAL Catania e FIALS CONFSAL. A firmare l’accordo il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, il segretario provinciale CONFSAL, Antonio Santonocito, e il segretario provinciale FIALS CONFSAL, Agata Consoli. Presente il direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania, Antonio Leonardi, e il direttore dell’UOC Prevenzione delle malattie cronico-degenerative-Screening oncologici, Cristina Mauceri.
Le intese si inseriscono nel quadro delle politiche sanitarie regionali e nazionali di prevenzione, in coerenza con i Piani Regionali di Prevenzione, con i principi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e con l’approccio integrato “One Health”, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, ambiente e contesti di vita e di lavoro.
Attraverso gli accordi, Asp di Catania e organizzazioni sindacali definiscono modalità condivise per rafforzare le azioni di tutela della salute pubblica, con particolare attenzione:
- alla promozione e alla facilitazione dell’accesso ai programmi di screening oncologici;
- alle campagne vaccinali e alla prevenzione delle malattie infettive;
- alla diffusione di corretti stili di vita;
- alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con attenzione anche ai rischi emergenti e al benessere dei lavoratori.
Sono previste specifiche attività di informazione, formazione e aggiornamento rivolte a lavoratrici e lavoratori, dirigenti sindacali e Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS e RLST), riconosciuti come parte integrante del sistema territoriale di prevenzione.
L’Asp di Catania, attraverso il Dipartimento di Prevenzione e le proprie strutture aziendali, metterà a disposizione competenze tecnico-scientifiche e professionali. Le organizzazioni sindacali cureranno la diffusione delle iniziative e dei materiali informativi tramite le proprie articolazioni territoriali, assicurando capillarità degli interventi e prossimità ai contesti lavorativi.
Gli accordi prevedono inoltre la costituzione di un Comitato tecnico-scientifico paritetico, composto da tre rappresentanti per ciascuna parte, con funzioni di analisi, programmazione, coordinamento e monitoraggio delle attività. I referenti tecnici designati sono, per l’Asp di Catania, il direttore del Dipartimento di Prevenzione, e per le organizzazioni sindacali i rappresentanti individuati dalle rispettive sigle territoriali.
Le intese, di durata biennale, rappresentano uno strumento operativo di collaborazione istituzionale finalizzato al rafforzamento delle politiche di prevenzione e della tutela della salute nel territorio provinciale.