giovedì, 21 Maggio 2026

Zona distretto Valdarno ASL Toscana sud est e Coop21 diffondono spot contro dipendenza da gioco d’azzardo

Realizzato nell’ambito del progetto “I cantieri del gioco”, viene diffuso in occasione del “No gambling day” del 22 maggio.

Nel giorno dedicato alla denuncia degli impatti sociali ed economici del gioco d’azzardo, il “No gambling day” che si celebra in tutta Italia il 22 maggio, la Zona distretto Valdarno dell’ASL Toscana sud est e Coop21 cooperativa sociale diffondono lo spot realizzato al termine dell’edizione 2025 del progetto “I cantieri del gioco”, finanziato della Regione Toscana nell’ambito del piano di contrasto al gioco d’azzardo.

Si intitola “E quindi uscimmo a riveder le stelle” ed è nato dalla testimonianza di un giovane del territorio che ha scelto di condividere il proprio diario personale di uscita dalla dipendenza dal gioco d’azzardo. Un racconto intimo di un percorso di recupero, quindi, dal quale il giovanissimo regista Francesco Carli ha saputo far emergere i vissuti, le emozioni e le criticità legate a questa dipendenza per confezionare un messaggio emotivo e coinvolgente, capace di catturare l’attenzione e stimolare all’azione.

Il video, che da venerdì 22 maggio sarà disponibile sul canale Youtube dell’ASL Toscana sud est e sui canali social dell’ASL e della cooperativa, si rivolge a tutti i giovani e le giovani del territorio, ma non solo, che hanno una dipendenza da gioco d’azzardo o sono a rischio e che quindi possono trovare nel video una proposta di aiuto e sostegno.

Ne accompagna il rilascio un piano di distribuzione che ha l’obiettivo di farlo arrivare in tutti i Comuni del Valdarno aretino, anche grazie alla collaborazione delle Amministrazioni comunali, nel corso di appuntamenti tematici e capaci di accendere un riflettore su un problema o anche in contesti più informali, come a latere di proiezioni cinematografiche già previste in cartellone.

L’idea è di far giungere capillarmente sul territorio il messaggio sui rischi del gioco d’azzardo e sui modi per sottrarvisi, vista la non banale incidenza di un fenomeno che, come attestano i dati dell’indagine Edit 2025 “Comportamenti a rischio e stili di vita dei giovani toscani”, è in crescita tra gli adolescenti, favorito soprattutto dall’accesso a internet e dal gioco online.

Secondo gli ultimi dati messi a disposizione da Agorà, la piattaforma telematica dedicata al monitoraggio e la gestione del Gioco d’Azzardo Patologico nella Regione Toscana (https://toscana.agoragiocodazzardo.it/), risulta peraltro che, complessivamente, negli 8 Comuni del Valdarno aretino solo nel 2024 sono stati giocati oltre 186 milioni di euro, con una spesa pro capite che, in diversi Comuni, ha superato i 2.000 euro.

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