giovedì, 21 Maggio 2026

European Vaccines Hub (EVH) for Pandemic Readiness celebra un anno di progressi al meeting annuale

Legnaro (Padova) – L’European Vaccines Hub (EVH) for Pandemic Readiness, la partnership europea pubblico-privato sostenuta dall’Health Emergency Preparedness and Response Authority (HERA) della Commissione europea tramite la European Health and Digital Executive Agency (HaDEA), si riunisce per il meeting annuale del consorzio a Marburgo, Germania, in programma dal 19 al 21 maggio 2026.

Lanciata nel 2025, EVH è un’iniziativa progettata per rafforzare la capacità dell’Europa di anticipare e rispondere alle future emergenze sanitarie attraverso lo sviluppo coordinato di vaccini rilevanti per la salute pubblica. A solo un anno dalla sua istituzione, EVH ha già raggiunto risultati concreti in ambito scientifico, clinico e strategico, dimostrando il valore di un ecosistema europeo altamente integrato per la ricerca e lo sviluppo vaccinale.

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) è partner del consorzio EVH ed è rappresentato dal dott. Francesco Bonfante, virologo veterinario del Dipartimento di scienze biomediche comparate. In questo primo anno di attività l’IZSVe ha contribuito in modo significativo al raggiungimento di importanti risultati, nell’ambito del pilastro 1 “Discovery”, dedicato alla scoperta e alla formulazione di vaccini e anticorpi monoclonali (H-mAb) per prevenire e curare le malattie infettive con potenziale pandemico, e allo sviluppo di vaccini pronti per la distribuzione su larga scala.

Le attività dell’IZSVe si sono concentrate in particolare sull’esecuzione di test in vitro mirati ad identificare anticorpi monoclonali in grado di neutralizzare diversi virus di origine animale dotati di potenziale pandemico, confermando il ruolo dell’Istituto nella ricerca veterinaria e biomedica a supporto della preparazione europea alle emergenze sanitarie.

Tra i principali traguardi raggiunti dal consorzio EVH si evidenziano avanzamenti nello sviluppo di un vaccino mucosale contro l’influenza aviaria H5N1, l’isolamento di anticorpi monoclonali umani neutralizzanti contro mpox e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per identificare nuovi antigeni vaccinali. Parallelamente, i partner EVH hanno ottenuto finanziamenti Horizon per avviare la valutazione clinica di un anticorpo monoclonale.

EVH ha avviato anche studi clinici per analizzare le risposte immunitarie cross-reattive a lungo termine in individui precedentemente vaccinati contro H5N1, e definito studi multicentrici e multinazionali su vaccini pre-pandemici H5N8 previsti per il 2026. EVH ha inoltre presentato il primo piano di preparedness pandemica, mappando le capacità produttive europee per vaccini e anticorpi monoclonali e istituendo gruppi di lavoro su influenza e patogeni prioritari.

Il meeting EVH riunisce oltre 110 partecipanti, tra cui rappresentanti di tutti i beneficiari EVH, entità affiliate e associate, nonché della Commissione europea e delle principali autorità europee e nazionali, inclusi HERA e HaDEA. I partecipanti esamineranno i progressi scientifici e operativi, perfezioneranno procedure e standard condivisi, e discuteranno l’allineamento con le strategie internazionali di preparedness pandemica, inclusa la prioritizzazione dei patogeni per la regione europea approvata dall’OMS.

Particolare attenzione sarà dedicata alla digitalizzazione, all’integrazione dei dati e al coordinamento con i produttori per accelerare la disponibilità dei vaccini nelle situazioni di emergenza.

Sito web: https://www.europeanvaccineshub.eu/

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