giovedì, 21 Maggio 2026

Oristano. Santu Lussurgiu: attivazione servizio di Cure primarie e trasferimento Guardia medica nella Casa della Comunità

ORISTANO, 21 MAGGIO 2026 – La Casa della Comunità di Santu Lussurgiu, con sede in via Antonio Gramsci, n. 1, avvia le attività di cure primarie e il servizio di continuità territoriale, offrendo alla popolazione del territorio, da subito, un’assistenza medica di base h 24 sette giorni su sette.

CURE PRIMARIE. A partire da domani, venerdì 22 maggio, sarà attivato il servizio di Cure primarie, che  sarà operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle 20.00, e garantirà l’assistenza medica di base a tutti i cittadini: prescrizioni, visite urgenti e non urgenti, rinnovo di piani terapeutici, attività domiciliari, certificati di malattia e ogni altra prestazione riconosciuta dagli Accordi collettivi nazionali.

Il nuovo servizio di Cure primarie sarà sostitutivo dell’ambulatorio Ascot di Santu Lussurgiu, le cui funzioni saranno integrate nel nuovo ambulatorio. Al servizio si potranno rivolgere tutti i cittadini, in particolare quelli privi di medico di famiglia residenti nei comuni di Bonarcado, Santu Lussurgiu e Seneghe. Rispetto al vecchio Ascot, il servizio di Cure primarie effettuerà una copertura oraria maggiore, dal lunedì al venerdì h 12.

GUARDIA MEDICA. Da sabato 23 maggio, dalle ore 10.00, il servizio di Continuità assistenziale (ex Guardia medica) a disposizione dei cittadini residenti nei comuni di Bonarcado, Santu Lussurgiu e Seneghe, e che attualmente ha sede a Seneghe, sarà trasferito sempre nella Casa della Comunità di Santu Lussurgiu. Il servizio garantirà l’assistenza medica di base negli orari notturni (dalle 20.00 alle 8.00), nei giorni prefestivi e festivi.
Per contattare telefonicamente il servizio di Guardia medica è possibile chiamare il Numero Unico Europeo 116 117, attivo h 24 per le cure non urgenti.

I SERVIZI DELLA CASA DELLA COMUNITÀ. La Casa della Comunità di Santu Lussurgiu a regime garantirà l’erogazione di diversi servizi, anche integrando gli strumenti della telemedicina: oltre alle equipe multiprofessionali costituite da medici delle cure primarie, la struttura potrà contare su specialisti, infermieri e altre figure sanitarie e sociosanitarie, lo sportello unico di accesso (SUA) collegato al punto Unico di Accesso (PUA) distrettuale; servizi ambulatoriali infermieristici per pazienti con patologie croniche e un sistema integrato di prenotazione collegato al Cup.

«Grazie alla sinergia tra i medici del servizio di Cure primarie e quelli di Continuità assistenziale nella Casa della Comunità di Santu Lussurgiu sarà offerta una copertura medica alla popolazione del territorio  h 24 – spiega la direttrice della Asl 5 Grazia Cattina – Gradualmente, già a partire dalla prossima settimana, popoleremo la struttura di ulteriori sanitari e amministrativi per permettere ai cittadini di trovare qui una risposta a una molteplicità di bisogni di salute. Si tratta del primo passo di un più ampio disegno di riorganizzazione dell’assistenza territoriale che ha come perno proprio le Case della Comunità (oltre a quella di Santu Lussurgiu, nel piano rientrano anche quelle di Oristano, Ghilarza, Bosa, Laconi, Samugheo, Tramatza) e gli Ospedali di Comunità di Ghilarza e Bosa».

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