giovedì, 21 Maggio 2026

Torna in Italia il Disconnect Day: 22 maggio Foggia  diventa capitale della disconnessione consapevole 

Roma, 18 maggio 2026 – Dopo le edizioni degli ultimi anni, che hanno coinvolto  migliaia di persone in diverse città italiane, torna il Disconnect Day, l’evento  nazionale promosso dall’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche,  GAP e Cyberbullismo Di.Te. 

L’edizione 2026 si svolgerà il 22 maggio presso l’Università degli studi di  Foggia e il parco Campi Diomedei, con una giornata interamente dedicata alla  disconnessione dagli smartphone e alla riscoperta delle relazioni reali. 

L’evento è organizzato, oltre che dall’ Associazione Nazionale Dipendenze  Tecnologiche e cyberbullismo “Di.Te.”, dal Dipartimento Dipendenze  Patologiche della ASL Foggia, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze  Sociali (DiSS) dell’Università di Foggia, il Comune di Foggia e con il patrocinio  dell’Università degli Studi di Foggia, con Radio 1 Rai come media partner. 

Non si tratta di una manifestazione contro la tecnologia, ma di  un’esperienza concreta e collettiva che coinvolgerà famiglie, scuole,  studenti, docenti, professionisti e cittadini di tutte le età. Laboratori, talk,  proiezioni cinematografiche, attività esperienziale e momenti di confronto  accompagneranno una sfida semplice quanto rivoluzionaria: restare per  un’intera giornata senza smartphone.

Il funzionamento dell’evento è tanto simbolico quanto potente: i partecipanti  raggiungeranno i “Disconnect Point”, dove il proprio telefono verrà inserito in  una busta opaca e sigillato davanti ai loro occhi. Lo smartphone non verrà  ritirato, ma resterà con ciascuno dei partecipanti per tutta la giornata,  trasformandosi da presenza automatica a scelta consapevole. 

In mattinata, oltre a partecipare ai numerosi laboratori esperienziale previsti  durante il Disconnect Day, 600 ragazzi prenderanno parte, dalle ore 10:30 alle  11:30 presso l’Aula Magna dell’Università di Foggia, alla trasmissione  radiofonica “Formato Famiglia”, in onda su Radio 1 Rai e condotta dalla  giornalista Diana Alessandrini. 

Alla trasmissione parteciperanno anche Daniele Grassucci cofounder  di Skuola.net e il professor Giuseppe Lavenia, presidente dell’Associazione  Di.Te. 

Sarà inoltre presente la famiglia di Paolo Mendico, il ragazzo di 14 anni morto  dopo una lunga storia di presunti episodi di bullismo e cyberbullismo subiti nel  contesto scolastico. La partecipazione dei genitori rappresenterà uno dei  momenti più intensi e significativi della giornata, offrendo una testimonianza  diretta sul dolore, sul silenzio e sulla necessità urgente di costruire una cultura  educativa capace di riconoscere e affrontare il bullismo prima che sia troppo  tardi. 

La serata culminerà alle ore 21:00 con il main event “Bambini e adolescenti  digitali – Crescere nell’era degli schermi tra libertà e dipendenza”, con  l’intervento del professor Giuseppe Lavenia e la chiusura speciale insieme al cantante Anastasio, protagonista di un talk e di un live conclusivo dedicato ai  giovani, alla libertà e al rapporto con il digitale. L’evento serale sarà condotto  dalla giornalista del Tg1 Rai Micaela Palmieri. 

«Abbiamo imparato a riempire ogni silenzio con uno schermo, spiega il  professor Giuseppe Lavenia, ma il problema è che stiamo perdendo la capacità  di stare davvero con noi stessi e con gli altri. Il Disconnect Day non nasce per  demonizzare la tecnologia. Nasce per ricordarci che la connessione più  importante resta quella umana.» 

E ancora: 

«Oggi molti ragazzi non sanno più annoiarsi, aspettare, vivere un momento  senza doverlo fotografare o condividere. Ma anche noi adulti facciamo fatica  a stare presenti. Questa giornata vuole essere una provocazione educativa e,  insieme, una possibilità concreta: fermarsi, respirare e tornare a guardarsi negli  occhi.» 

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di educazione al benessere  digitale e alla salute mentale, temi sempre più urgenti soprattutto tra  adolescenti e giovani. 

«Come Dipartimento Dipendenze Patologiche, dichiara il commissario  straordinario della ASL Foggia, dott. Antonio Giuseppe Nigri, abbiamo  scelto di sostenere il Disconnect Day perché oggi parlare di salute significa  anche occuparsi delle nuove forme di dipendenza e del rapporto che le persone hanno con il digitale. Educare a un uso più consapevole della  tecnologia è una sfida sanitaria, educativa e culturale che riguarda tutti.» 

In un’epoca in cui lo smartphone rischia di occupare ogni spazio vuoto della  giornata, il Disconnect Day vuole lanciare una domanda semplice ma  necessaria: siamo ancora capaci di stare insieme senza uno schermo in mezzo? La partecipazione all’evento sarà gratuita e aperta a tutta la cittadinanza. La  prenotazione è obbligatoria tramite il sito www.disconnectday.it

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