Un’indagine su 1370 utenti ha permesso di organizzare al meglio l’accessibilità alla struttura. Al via la navetta sperimentale gratuita da via Bocchi, posti auto dedicati e spazi per soste brevi
La Casa della Comunità Pablo apre lunedì 18 maggio nella nuova sede, al piano terra del padiglione Cattani, nell’area dell’ospedale Maggiore di Parma. Da lunedì 18 maggio, i cittadini troveranno servizi potenziati rispetto a quelli presenti nella struttura di via Bocchi: la Casa della Salute diventa infatti Casa della Comunità dove opera in modo integrato un team multidisciplinare composto da medici di medicina generale, specialisti, infermieri, assistenti sociali e personale di supporto.
E con l’obiettivo di conoscere più da vicino l’utenza della Casa della Comunità e organizzare al meglio l’accessibilità ai servizi della nuova struttura, professionisti dell’Azienda Usl con la collaborazione di tirocinanti del Corso di programmazione dei servizi sociali e del Corso per educatori professionali sanitari dell’Università di Parma hanno condotto un’indagine su 1.370 utenti che dall’8 al 24 aprile si sono rivolti alla Casa della Salute Pablo nella vecchia sede di via Bocchi (analoghe iniziative interesseranno anche altre strutture distrettuali).
Dall’analisi è emerso che il 60% degli utenti attuali accede alla struttura prioritariamente nella fascia oraria mattutina, dalle 9 alle 12, nei diversi giorni della settimana. Il 53% degli utenti proviene dal quartiere Pablo e il 38% da altre zone della città (i restanti sono residenti fuori Parma). La maggior parte degli utenti sono donne (54%). Gli adulti costituiscono il 52% del totale, mentre gli anziani il 33% con una percentuale di grandi anziani del 5%. La quasi totalità delle persone è risultata autonoma nella mobilità (95% dei casi) e si è rilevata la presenza di accompagnatori solo nel 13% dei casi. Il 35% degli utenti accede con appuntamento. Poco più della metà arriva in automobile alla struttura, molti a piedi (il 24%) e in bicicletta (8,4%).
I restanti utilizzano l’autobus (4,8%) e altri mezzi di trasporto (scooter). Al primo posto tra i motivi dell’accesso vi è la visita del medico di medicina generale, seguito dal ritiro ricette, ritiro farmaci e il servizio prenotazioni.
Oltre al potenziamento dei servizi, nella nuova sede sono stati realizzati specifici interventi per favorire la piena accessibilità dei cittadini, compresi parcheggi dedicati (otre 40 posti auto totali) e dal 18 maggio nuovo servizio navetta sperimentale e gratuito di collegamento tra la vecchia sede di via Bocchi e la nuova Casa della Comunità. A questo si aggiunge che per i cittadini utenti della nuova Casa della Comunità è prevista la possibilità di poter sostare gratuitamente nelle adiacenze della struttura per il tempo necessario allo svolgimento delle prestazioni. Chi accede in auto potrà ritirare alla segreteria dei medici di medicina generale oppure all’accoglienza, un apposito permesso temporaneo di un’ora di sosta da mettere visibile all’interno della vettura.