Realizzata dall’Azienda Usl in collaborazione con l’Amministrazione comunale, nell’ambito dei finanziamenti del PNRR per un investimento totale di 2,8 milioni di euro.
Mercoledì 20 maggio apre la nuova Casa della Comunità di Sorbolo Mezzani, in via Gruppini 6 a Sorbolo. Una struttura moderna e funzionale di circa 965 metri quadrati su tre piani nata dalla collaborazione tra l’Azienda Usl di Parma e il Comune di Sorbolo Mezzani, nell’ambito dei finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’Azienda Usl ha realizzato la nuova struttura, con un investimento complessivo di 2 milioni e 883mila euro, di cui 1 milione e 738mila euro da fondi PNRR, 695 mila euro da fondi del Ministero delle Infrastrutture e 450mila euro dal Comune di Sorbolo Mezzani.
La nuova Casa della Comunità ospiterà i servizi già presenti nell’attuale sede del polo sanitario di via Lalatta a Sorbolo, che dal 20 maggio si trasferiscono tutti nella nuova struttura di via Gruppini, e prevede anche un ampliamento complessivo dell’offerta sanitaria e socio-sanitaria. La realizzazione della Casa della Comunità, infatti, rappresenta un passo avanti nel potenziamento dell’assistenza territoriale, consentendo un significativo salto di qualità nella fruizione dei percorsi di cura e assistenza da parte dei cittadini.
“Con la nuova Casa della Comunità di Sorbolo Mezzani si potenzia la sanità territoriale” – afferma Anselmo Campagna, direttore delle Aziende sanitarie di Parma – “si avvicinano i servizi alle persone e migliora la presa in carico dei bisogni di salute della cittadinanza, in linea con gli obiettivi della Regione Emilia-Romagna e del PNRR”.
“Questa nuova struttura è il risultato di una scelta politica chiara: investire sui servizi pubblici e sulla sanità di prossimità – dice Nicola Cesari, sindaco del Comune di Sorbolo Mezzani -. Come Amministrazione comunale abbiamo voluto esserci, contribuendo direttamente a un progetto che rafforza il nostro territorio e garantisce ai cittadini servizi più vicini, accessibili e qualificati.”
“La Casa della Comunità consentirà di offrire risposte più coordinate e complete, grazie alla presenza in un’unica sede di professionisti e servizi diversi che lavorano in modo integrato: viene applicato così un modello organizzativo di assistenza territoriale a garanzia della continuità delle cure”, aggiunge Maria Teresa Guarnieri, direttore del distretto di Parma.
Obiettivo della nuova struttura è garantire percorsi di cura integrati, continuità assistenziale e una presa in carico sempre più efficace dei bisogni di salute della comunità. Nella Casa della Comunità, oltre ai servizi già presenti nel “vecchio” polo sanitario, quindi il servizio infermieristico domiciliare, la pediatria di comunità, il consultorio familiare, il punto prelievi, l’ambulatorio psichiatrico, l’ambulatorio infermieristico per la gestione della cronicità, lo Spazio Giovani e lo sportello per le donne vittime di violenza (in collaborazione con il Comune di Colorno e il Centro Antiviolenza), si aggiungono: gli ambulatori dei medici di medicina generale, gli ambulatori dei pediatri di libera scelta e quelli di medici specialisti, l’infermiere di famiglia e di comunità, il Punto unico di accesso, con la presenza dell’assistente sociale, per favorire la presa in carico integrata della persona.
Un pool di professionisti inoltre garantirà l’apertura al pubblico dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20, grazie anche all’apporto dei medici di continuità assistenziale e del volontariato locale. L’ampia area esterna costituita da parcheggi, aree verdi, area giochi è in fase di realizzazione da parte del Comune di Sorbolo Mezzani. In particolare, in attesa che il parcheggio sia completato, l’Amministrazione comunale garantisce posti auto riservati agli utenti della Casa della Comunità nell’adiacente parco Avis-CRI.