Le associazioni rappresentative delle professioni sanitarie non mediche lanciano la mobilitazione nazionale che si terrà sabato 24 maggio, alle ore 9.00, in Piazza Santi Apostoli a Roma, per chiedere maggiore dignità, tutele e prospettive concrete per migliaia di biologi, farmacisti, chimici, fisici, psicologi, odontoiatri veterinari in formazione specialistica.
L’iniziativa è promossa da ABIFB – Associazione dei Biologi Italiani e dei Futuri Biologi e LAPsi – Libera Associazione Psicologia, con l’adesione e partecipazione di numerose realtà associative e sindacali del settore: FISAPI – Feder Professioni Intellettuali, FASSID – Federazione AIPaC, AUPI, SIMeT, SiNaFO, SNR Dirigenti, RenaSFO – Rete Nazionale degli Specializzandi in Farmacia Ospedaliera, SIVeMP – Coordinamento Specializzandi Veterinari, Coordinamento Specializzandi Fisici Medici (AIFM)
Gli organizzatori chiedono in particolare:
- borse di studio certe e dignitose;
- sblocco e valorizzazione delle scuole di specializzazione;
- maggiore equità tra tutte le professioni sanitarie;
- stabilità e tutela del percorso formativo;
- pieno riconoscimento del ruolo degli specializzandi nella sanità italiana.
“Non possiamo più restare in silenzio – dichiarano –. Il futuro della sanità passa anche dalla tutela di chi oggi si forma, studia e lavora quotidianamente negli ospedali, nei laboratori, nei servizi territoriali e nella ricerca”.
“Solo attraverso il riconoscimento dei diritti e della dignità di tutti gli specializzandi sarà possibile costruire una sanità più giusta, inclusiva e rispettosa di tutte le professionalità che la compongono”.
Le associazioni chiedono ai partecipanti di comunicare la propria presenza tramite il modulo pubblicato sui propri siti istituzionali.