Roma, 12 maggio 2026 – Cittadinanzattiva Lazio, in accordo con la Regione, promuove un tavolo di lavoro per l’implementazione della rete dei Molecular Tumor Board (MTB) regionali: strumenti multidisciplinari che integrano genetica, biologia molecolare, clinica e anatomia patologica per personalizzare le terapie oncologiche, sulla base del profilo molecolare del singolo paziente.
La sua presentazione si terrà, in presenza del Presidente Francesco Rocca, domani, mercoledì 13 maggio, nella Sala Tevere della sede della Regione Lazio (Via C. Colombo, 212) alle ore 10.00.
L’incontro riunisce per la prima volta i quattro attori chiamati a costruire il modello laziale: la Regione, i clinici, gli operatori sanitari e le associazioni di pazienti. Un metodo di lavoro che mette la voce dei cittadini al centro della programmazione sanitaria, a partire da un ambito — quello dell’oncologia di precisione — in cui il tempo di accesso alle terapie mirate fa la differenza.
I Molecular Tumor Board nascono per rispondere a una domanda semplice e decisiva: come tradurre in pratica clinica la crescente mole di informazioni che arrivano dai test genomici? Oggi in Italia sono attivi in poche realtà. Il Lazio intende dotarsi di un modello condiviso, sostenibile e accessibile. Sul tavolo: la governance regionale del MTB e i criteri di accesso per i pazienti; l’integrazione tra centri hub, spoke e rete territoriale; il ruolo delle associazioni di pazienti nel monitoraggio civico del percorso; la formazione continua dei professionisti coinvolti; il collegamento con gli studi clinici e con le terapie innovative.
La costituzione del MTB regionale segna un passaggio concreto verso l’oncologia personalizzata anche nel Lazio. Significa offrire, in particolare ai pazienti con tumori rari o in stadio avanzato, la possibilità di una valutazione collegiale che integri competenze diverse e apra, dove clinicamente indicato, la strada a terapie mirate o alla partecipazione a studi clinici. Significa anche ridurre le disuguaglianze di accesso, oggi legate alla singola struttura in cui il paziente è in carico.
L’evento è realizzato con il contributo non condizionante di Merck Serono.