Dal 24 al 30 aprile la settimana OMS dedicata all’immunizzazione: un impegno che riguarda bambini, adulti e anziani lungo tutto l’arco della vita
Milano, 23.04.2026 In occasione della World Immunization Week 2026, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, VirusRespiratori richiama l’attenzione sull’importanza della vaccinazione come strumento fondamentale di prevenzione in tutte le fasi della vita. Il tema scelto per quest’anno, “For every generation, vaccines work”, sottolinea come i vaccini rappresentino una protezione efficace e duratura non solo per i bambini, ma anche per adolescenti, adulti e anziani.
“I vaccini sono uno degli strumenti più solidi, sicuri e verificati della medicina moderna e continuano a dimostrare, anche alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, la loro capacità di prevenire malattie, complicanze e ricoveri. Parlare di immunizzazione oggi significa adottare una visione ampia, che accompagna la persona lungo tutto il corso della vita: dall’infanzia all’età adulta, fino alla popolazione anziana, sempre più esposta a rischi legati alle infezioni respiratorie. Non possiamo più pensare alla prevenzione come a qualcosa di limitato all’età pediatrica, ma come a un percorso continuo che richiede consapevolezza, aggiornamento delle coperture e responsabilità condivisa tra cittadini, operatori sanitari e istituzioni”, dichiara Fabrizio Pregliasco, Direttore Scientifico di VirusRespiratori.
I vaccini hanno contribuito in modo determinante a ridurre la mortalità infantile e il peso delle malattie infettive, rappresentando una delle conquiste più importanti della sanità pubblica moderna e una vera eredità di salute che attraversa le generazioni. La loro efficacia si riflette non solo nella protezione individuale, ma anche nella capacità di costruire una barriera collettiva contro la diffusione delle infezioni.
“Proteggere i bambini attraverso le vaccinazioni significa fare una scelta di responsabilità che ha un impatto immediato e duraturo sulla loro salute e sul loro sviluppo. Le vaccinazioni in età pediatrica non solo riducono il rischio di malattie infettive anche gravi, ma rappresentano il primo passo per costruire una cultura della prevenzione che accompagna l’individuo per tutta la vita. È fondamentale che le famiglie siano informate in modo corretto e supportate nel percorso vaccinale, perché è proprio nei primi anni che si pongono le basi di una protezione solida, che ha effetti positivi anche sulla comunità nel suo complesso”, dichiara Gian Luigi Marseglia Professore Ordinario di Pediatria all’Università degli Studi di Pavia e Presidente SIAIP.
L’edizione 2026 della campagna pone al centro l’approccio “life-course”, che promuove la vaccinazione come percorso continuo. L’invecchiamento della popolazione e la maggiore esposizione a infezioni respiratorie rendono infatti sempre più importante mantenere aggiornate le coperture vaccinali anche in età adulta, anche attraverso richiami e nuove vaccinazioni in grado di ridurre complicanze e ricoveri nei soggetti più fragili.
“In un contesto epidemiologico in continua evoluzione, in cui le infezioni respiratorie continuano a rappresentare una sfida significativa per la sanità pubblica, la vaccinazione si conferma una delle strategie più efficaci e sostenibili per ridurre le riacutizzazioni, i ricoveri e la mortalità in pazienti affetti da patologie respiratorie croniche. Ad aprile 2025 è stato presentato il documento nazionale ‘Strategie di vaccinazione nelle malattie respiratorie. Raccomandazioni di AIPO-ITS/ETS, SIMIT, SIP/IRS, SItI’, che vede la collaborazione di quattro Società Scientifiche italiane sul tema della prevenzione, con l’obiettivo di difendere la vaccinazione come strumento fondamentale di immunizzazione. L’aspettativa di vita è in continua crescita e, inevitabilmente, con l’avanzare dell’età si diventa maggiormente vulnerabili alle infezioni respiratorie. Pertanto, è fondamentale sottolineare l’importanza della vaccinazione come strumento di prevenzione sia nei bambini, che nell’età adulta e soprattutto nei pazienti con patologie croniche, come quelle respiratorie”, commenta la Dott.ssa Enrica Intini, Responsabile del Gruppo di Studio Patologie Infettive Respiratorie e Tubercolosi AIPO-ITS/ETS (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri.
Vaccinarsi significa anche contribuire alla protezione della collettività, grazie all’immunità di comunità, un elemento essenziale per tutelare le persone più fragili che non possono vaccinarsi. Il calo delle coperture registrato negli ultimi anni ha dimostrato quanto sia fragile questo equilibrio e quanto sia necessario rafforzare una comunicazione chiara, empatica e basata su evidenze scientifiche per sostenere la fiducia nei vaccini.
La World Immunization Week 2026 ribadisce così un messaggio chiaro: la vaccinazione non è un intervento circoscritto all’infanzia, ma un percorso continuo di prevenzione che accompagna ogni fase della vita e rappresenta un pilastro fondamentale per la sostenibilità dei sistemi sanitari e la salute delle comunità.