Sassari, 20 aprile 2026 – Nel pomeriggio si è svolta a Sassari, nella cornice del Palazzo di Città e del Teatro Civico, la sesta tappa del percorso di presentazione del Piano Regionale dei Servizi alla Persona (PRSP), alla presenza della Presidente della Regione e Assessora della Sanità ad interim Alessandra Todde.
Ad aprire i lavori è stato il Sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, davanti a una platea composta da rappresentanti istituzionali del territorio, dirigenti sanitari, referenti e operatori dei PLUS. L’illustrazione della parte tecnica del Piano è stata affidata alla direttrice generale delle Politiche sociali dell’Assessorato regionale della Sanità, Francesca Piras.
Al centro dell’incontro, il tema dell’integrazione tra servizi sanitari e sociali a livello territoriale, con particolare riferimento all’attuazione del DM77 e al rafforzamento delle strutture di prossimità, come case e ospedali di comunità, in un’ottica di miglioramento della presa in carico dei cittadini.
Nel suo intervento, la Presidente Todde ha sottolineato il momento di transizione che il sistema regionale sta attraversando, tra la fase conclusiva del PNRR e la necessità di rinnovare un impianto delle politiche sociali ormai datato: “Siamo in un contesto di passaggio: da una parte la chiusura del PNRR, che porterà sui territori le case e gli ospedali di comunità, dall’altra un piano dei servizi alla persona che risale a oltre vent’anni fa e che necessita di essere aggiornato.”
La Presidente ha quindi evidenziato come il nuovo PRSP rappresenti un’opportunità per rafforzare il dialogo con i territori e superare le criticità legate alla frammentazione dei servizi: “Abbiamo ritenuto fondamentale riaprire un confronto strutturato con i territori per combattere la frammentazione dei servizi e rendere più chiara e accessibile l’offerta. La Sardegna investe molto nel welfare, ma spesso la distribuzione disomogenea dei servizi rende difficile la piena fruizione delle risorse disponibili.”
Un passaggio centrale del Piano riguarda il rafforzamento dell’integrazione tra ambito sanitario e sociale, in particolare nei momenti più delicati del percorso assistenziale: “Dobbiamo lavorare sempre di più sull’integrazione tra il lavoro dei PLUS e la presenza sanitaria sul territorio, soprattutto nelle fasi di transizione come le dimissioni protette, il rientro a domicilio o l’assistenza domiciliare integrata. È proprio in questi passaggi che emergono le principali criticità.”
Particolare attenzione è stata posta anche al tema della salute mentale, che richiede un approccio integrato e non settoriale: “Ci sono ambiti, come la salute mentale, che non possono essere affrontati separando rigidamente dimensione sociale e sanitaria. Serve una presa in carico realmente integrata.”
La Presidente ha inoltre ribadito la volontà dell’Amministrazione regionale di costruire un Piano condiviso, attraverso un percorso partecipativo diffuso su tutto il territorio: “Questo non è un piano calato dall’alto, ma uno strumento che vogliamo costruire insieme ai territori. Il percorso che stiamo portando avanti serve proprio a raccogliere proposte, criticità ed esigenze reali, che saranno integrate nella versione finale del Piano.”
Dal punto di vista finanziario, il PRSP si configura come un programma ambizioso, con una dotazione complessiva significativa: “Parliamo di un piano triennale da un miliardo e mezzo di euro, tra fondi regionali, nazionali ed europei, che punta a rafforzare e rendere strutturali le misure già avviate, migliorando la qualità della sanità territoriale.”
Infine, la Presidente ha richiamato la necessità di un approccio integrato anche tra diverse politiche pubbliche, oltre i confini assessorili: “Non possiamo più ragionare per compartimenti stagni. Stiamo lavorando in integrazione anche con altri settori, come quello dei trasporti, perché servizi come le case di comunità devono essere realmente accessibili. In questa direzione stiamo valutando anche strumenti come il taxi sociale, per garantire una piena fruibilità dei servizi.
Il ciclo di incontri proseguirà nei prossimi giorni con le ultime due tappe del roadshow di presentazione del PRSP, a Oristano e Tortolì.