ASL Foggia rafforza la rete territoriale contro la violenza di genere: nella Casa della Comunità di Rodi Garganico apre uno Sportello Antiviolenza.
L’EVENTO
Sarà inaugurato mercoledì 22 aprile, alle ore 12, un presidio importante per il territorio, attivato in collaborazione con la cooperativa sociale Il Filo di Arianna nell’ambito del progetto “Zona Franca – Luoghi sicuri e percorsi di non violenza”, sostenuto da Fondazione CON IL SUD.
La scelta della data non è casuale: l’inaugurazione si inserisce infatti nel quadro delle iniziative promosse in occasione della Giornata Nazionale della Salute della Donna, sottolineando l’importanza della prevenzione, dell’ascolto e della presa in carico globale della salute femminile.
Alla cerimonia inaugurale parteciperanno il Direttore Generale di ASL Foggia, Antonio Giuseppe Nigri, la Direttrice del Distretto Socio Sanitario n. 53 di Vico del Gargano, Cinzia Piccaluga, il Sindaco di Rodi Garganico, Carmine d’Anelli, e la Presidente della cooperativa sociale Il Filo di Arianna, Barbara Rosaria Patetta.
UN IMPEGNO CONCRETO SUL TERRITORIO
Con questa iniziativa, ASL Foggia conferma il proprio impegno concreto nel rafforzare la rete di protezione, prevenzione e presa in carico delle donne vittime di violenza, mettendo a disposizione spazi e competenze in un luogo simbolo della sanità di prossimità e dell’assistenza territoriale.
SEDE E ORARI DELLO SPORTELLO
Lo Sportello Antiviolenza sarà ospitato nei locali concessi da ASL Foggia al quarto piano della Casa della Comunità di Rodi Garganico, in corso Madonna della Libera e sarà operativo tutti i martedì dalle ore 9,30 alle ore 12,30.
La struttura è stata recentemente rifunzionalizzata grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nell’ambito della Missione 6 Salute dedicata al potenziamento delle reti di prossimità, delle strutture e della telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale.
UN MODELLO INTEGRATO DI ASSISTENZA
Fino ad ora il servizio era ospitato presso Palazzo di Città, negli uffici del Vice Sindaco e degli Assessori. Il trasferimento nella Casa della Comunità rappresenta un ulteriore passo avanti verso un modello integrato di assistenza, in cui i servizi sanitari e sociali collaborano in maniera strutturata per offrire alle donne vittime di violenza un percorso di accoglienza sicuro, riservato e multidisciplinare.
Lo Sportello Antiviolenza sarà attivato in attuazione dell’Accordo di collaborazione distrettuale per le azioni di prevenzione, accoglienza e contrasto alla violenza contro le donne, sottoscritto nel novembre 2024 da ASL Foggia, Distretto Socio Sanitario n. 53 di Vico del Gargano e cooperativa sociale Il Filo di Arianna.
IL PROGETTO “ZONA FRANCA”
Il progetto “Zona Franca”, selezionato da Fondazione CON IL SUD in occasione della seconda edizione del Bando per il contrasto della violenza di genere, vede come soggetto capofila la cooperativa sociale Il Filo di Arianna e rappresenta una strategia articolata e integrata per la presa in carico del fenomeno della violenza e delle sue vittime.
OBIETTIVI E IMPATTO
L’iniziativa amplia il servizio reso alla popolazione femminile dell’Ambito Territoriale di Vico del Gargano e consolida la rete di collaborazione con i presidi sanitari del territorio. Grazie all’Accordo siglato con la cooperativa sociale Il Filo di Arianna, ASL Foggia ha definito modalità condivise per l’attivazione tempestiva dell’alert e per la presa in carico delle donne vittime di violenza che si rivolgono ai presidi sanitari del Distretto Socio Sanitario di Vico del Gargano.
L’obiettivo è garantire interventi adeguati e integrati per affrontare le conseguenze fisiche e psicologiche della violenza, assicurando alle donne percorsi di accoglienza protetta e di accompagnamento capaci di ridurre il disagio e favorire il recupero della salute e della dignità personale.
Con l’apertura dello Sportello Antiviolenza nella Casa della Comunità di Rodi Garganico, ASL Foggia rafforza ancora una volta il proprio ruolo di presidio di tutela, ascolto e vicinanza, promuovendo una sanità sempre più attenta ai bisogni delle persone e capace di costruire reti efficaci contro ogni forma di violenza.