giovedì, 16 Aprile 2026

Editoria. 21 aprile esce “Nati per dormire” di Chiara Baiguini: approccio che rivoluziona sonno dei bambini

Nessuno diceva “Ehi, forse c’è un altro modo, una soluzione che non ti faccia sentire sbagliata qualunque cosa tu faccia”. Così, ho iniziato a cercarla da sola, con l’unico obiettivo di tornare a dormire, e mai avrei pensato che avrebbe cambiato la vita a me e a migliaia di famiglie nel mondo.

Il sonno dei bambini è uno dei temi più diffusi e, allo stesso tempo, meno compresi della genitorialità. Non dormire non è solo una fatica: è una condizione che si insinua nella quotidianità, impatta il lavoro, altera gli equilibri di coppia, incrina la relazione con i figli e, spesso, anche la fiducia in sé stessi. Eppure, per anni, questo bisogno è stato affrontato in modo semplificato, lasciando milioni di genitori senza strumenti reali. È proprio in questo vuoto che nasce Nati per dormireL’approccio che rivoluziona il sonno dei bambini basato sui 4 profili C.A.R.E®, il nuovo libro di CHIARA BAIGUINI, in uscita il 21 aprile, edito da Vallardi Editore e già disponibile in pre-order al link: https://amzn.to/4lOagKk

Il libro propone una prospettiva diversa: il sonno non è un comportamento da correggere, ma un processo da comprendere. A partire da questo CHIARA BAIGUINI, educatrice del sonno gentile ed esperta dei profili sensoriali, Life & Family coach certificata e divulgatrice, ha costruito negli anni un progetto che oggi rappresenta uno dei principali punti di riferimento in Italia su questo tema, con una community di oltre 170mila persone. «Le notti con un bambino piccolo possono farti sentire persa, stanca, a volte anche sbagliata. Questo libro nasce per dire ai genitori che non è così: non stanno sbagliando tutto, stanno solo cercando di capire qualcosa che nessuno ha mai spiegato davvero» spiega l’autrice.

Tutto parte proprio dalla sua esperienza personale, che si trasforma in ricerca e lavoro sul campo: la necessità di trovare una risposta a un problema reale e diffuso, che va ben oltre il sonno e tocca il benessere complessivo della famiglia. Il volume si apre con la prefazione di Carlotta Cerri – educatrice di formazione montessoriana e fondatrice de “La Tela”, una delle piattaforme più seguite in Italia sulla crescita genitoriale – che racconta la privazione del sonno come una condizione profonda, capace di incidere sulla relazione, sull’identità e sull’equilibrio emotivo. “Il sonno non è solo un meccanismo fisiologico: è ritmo, relazione, sicurezza”, scrive Cerri, sottolineando come il vero cambiamento arrivi nel momento in cui si smette di combattere il corpo del bambino e si inizia ad ascoltarlo.

I BAMBINI SANNO DORMIRE: I PROFILI SENSORIALI COME NUOVA CHIAVE DI LETTURA

I bambini non devono imparare a dormire: sanno già farlo. Il punto è comprendere come funziona il loro corpo e rispettarne i tempi. Il problema nasce infatti quando si cerca di adattarli a schemi e aspettative standard, ignorando la loro natura individuale. Nati per dormire propone quindi un cambio di paradigma: non esiste una soluzione valida per tutti, ma un modo personale di funzionare per ogni bambino.

Il contributo più innovativo del libro è l’introduzione dei profili sensoriali applicati al sonno infantile. Ogni bambino nasce con un sistema nervoso che elabora gli stimoli – luce, suono, contatto, movimento – in modo unico. Questo determina non solo il comportamento durante il giorno, ma anche il modo in cui si addormenta, si sveglia e vive il sonno. Comprendere il profilo sensoriale del proprio figlio significa:

  • leggere i segnali in modo più preciso
  • ridurre frustrazione e tentativi inefficaci
  • costruire un ambiente coerente con i suoi bisogni

Allo stesso modo, anche il genitore ha un proprio profilo sensoriale, che influenza il modo in cui reagisce alla stanchezza, al pianto e alle difficoltà. Il sonno diventa così un punto di incontro tra due sistemi nervosi, non un problema individuale.

L’APPROCCIO C.A.R.E.®: UNA NUOVA PROSPETTIVA SUL SONNO INFANTILE

Sviluppato da Chiara Baiguini a partire da anni di lavoro con le famiglie, è un approccio fondato sull’integrazione tra scienza dell’attaccamento, neurobiologia dello sviluppo e integrazione sensoriale. Più che proporre soluzioni standard, C.A.R.E.® invita a rileggere il sonno come un processo relazionale e fisiologico, in cui il bambino non è un soggetto da “allenare”, ma una persona da comprendere. La Connessione rappresenta il punto di partenza: è nel legame che si costruisce la sicurezza necessaria al riposo. L’Accoglienza permette di stare nella fatica senza negarla o forzarla, riconoscendo il valore delle emozioni che emergono nelle fasi più complesse. La Regolazione introduce il ruolo attivo del genitore come co-regolatore del sistema nervoso del bambino, capace di accompagnarlo verso uno stato di calma e sicurezza. Infine, l’Empowerment restituisce fiducia ai genitori, spesso disorientati da modelli rigidi e informazioni contrastanti, aiutandoli a riconoscere le proprie risorse. In questo senso, C.A.R.E.® non è una tecnica né una sequenza di regole da applicare, ma un approccio che rimette al centro la relazione e riconosce l’unicità di ogni bambino e di ogni famiglia, offrendo strumenti per costruire un equilibrio sostenibile nel tempo.

I QUIZ SENSORIALI: DAL CONCETTO ALLA PRATICA

Il libro affianca a questa visione una parte pratica ampia e concreta, che affronta le principali sfide quotidiane – dall’addormentamento difficile ai risvegli notturni, fino ai cambiamenti evolutivi – non come problemi da “risolvere”, ma come situazioni da comprendere e attraversare. A rendere questo percorso ancora più accessibile è la presenza di strumenti operativi immediati, tra cui alcuni quiz originali: uno dedicato al bambino e uno al genitore, pensati per identificare il rispettivo profilo sensoriale. Un passaggio chiave, perché permette di trasformare un concetto complesso in qualcosa di concreto, offrendo fin da subito una chiave di lettura personalizzata e un primo punto di partenza per affrontare il sonno in modo più consapevole. Non un test da “superare”, ma uno strumento per iniziare a osservare con occhi diversi ciò che accade ogni giorno – e ogni notte.

Nati per dormire non offre soluzioni rapide, ma uno sguardo diverso. Un invito a spostare l’attenzione: dal controllo alla comprensione, dalla performance alla relazione, dalla ricerca della risposta giusta alla capacità di ascoltare ciò che accade davvero. Perché il sonno, prima di tutto, non riguarda solo le notti. Riguarda il modo in cui genitori e figli imparano a stare insieme.

Notiziario

Archivio Notizie