Un’opportunità concreta per costruire una comunità più inclusiva e attenta alle persone con disturbi cognitivi
Rendere la città sempre più accogliente, inclusiva e attenta alle fragilità è un obiettivo concreto che passa anche dai piccoli gesti quotidiani. Con questo spirito nasce il corso “Accogliere la fragilità”, un’iniziativa rivolta a esercenti e associazioni di categoria, promossa nell’ambito del progetto “Imola Dementia Friendly Community”.
L’appuntamento è per giovedì 16 aprile 2026, dalle ore 15 alle 18, presso il Teatro Lolli di Imola (via Caterina Sforza 3).
Il corso, tenuto dalla dr.ssa Giusy Perna, neuropsicologa che opera al Centro Disturbi Cognitivi e Demenze dell’Ausl di Imola, è gratuito e aperto a tutte le attività commerciali della città interessate a migliorare la propria capacità di accoglienza verso persone con disturbi cognitivi e demenza.
L’iniziativa è realizzata con il coinvolgimento di Comune di Imola, Azienda USL di Imola, ASP Circondario Imolese, Alzheimer ODV, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e associazioni di categoria, con l’obiettivo di costruire una comunità più consapevole e capace di includere.
Il corso, della durata di tre ore, alternerà momenti informativi a esperienze pratiche, affrontando temi fondamentali come la conoscenza della demenza e dei disturbi del comportamento, il riconoscimento delle fragilità e delle risorse della persona, la comunicazione efficace e rispettosa, la gestione delle situazioni complesse e il ruolo dei caregiver.
Promuovere l’autonomia delle persone con disturbi cognitivi nella vita quotidiana significa non solo tutelarne dignità e identità, ma anche sostenere le famiglie e ridurre il carico assistenziale. Una comunità preparata può contribuire concretamente a migliorare la qualità di vita delle persone, contrastando stigma e isolamento.
“Un piccolo gesto può fare la differenza: formarsi significa contribuire a costruire una comunità più accogliente, in cui ogni persona possa continuare a sentirsi parte attiva della vita quotidiana – spiegano gli organizzatori – Speriamo quindi nella partecipazione di molti commercianti della nostra città, informati dalle Associazioni di Categoria di appartenenza e dai volontari che in queste settimane hanno svolto un vero porta a porta tra i negozi e le attività”.
Al termine del percorso, le attività partecipanti riceveranno un attestato e una vetrofania identificativa di “Esercente amico/a delle persone con demenza”, segno visibile di impegno verso una città più inclusiva.