La Asl Brindisi e il Clinical Center of Montenegro (CCM), con la collaborazione del Consolato onorario in Puglia, hanno sottoscritto questa mattina un importante accordo di cooperazione in ambito sanitario, finalizzato allo sviluppo congiunto di attività professionali, scientifiche e formative.
Già dal mese di aprile partiranno le prime attività che riguarderanno la Radiologia, con l’avvio di sessioni di lavoro che coinvolgeranno specialisti italiani e montenegrini.
L’accordo quadro prevede una collaborazione strutturata in diversi ambiti strategici, tra cui: scambio di competenze e buone pratiche clinico-organizzative; programmi di formazione, workshop e percorsi di aggiornamento per il personale sanitario; sviluppo di progetti di ricerca scientifica; attivazione di programmi di mobilità e formazione per medici e professionisti; organizzazione congiunta di eventi scientifici e iniziative di carattere internazionale. Particolare attenzione sarà rivolta a settori di elevata specializzazione, tra cui trapiantologia, diagnostica avanzata, radiologia, oncologia, pediatria, chirurgia vascolare e discipline mediche interne.
“Questo accordo rappresenta una straordinaria opportunità di crescita per la nostra azienda e per l’intero sistema sanitario territoriale – dichiara il direttore generale della Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio –. Investire nella cooperazione internazionale significa migliorare la qualità dell’assistenza, valorizzare le competenze dei nostri professionisti e aprire nuove prospettive di innovazione e ricerca”.
L’iniziativa è stata promossa grazie al supporto del Consolato Onorario del Montenegro in Puglia, a testimonianza del forte legame istituzionale tra i due territori.
Con questo accordo, la Asl Brindisi conferma il proprio impegno nel promuovere una sanità sempre più aperta, innovativa e orientata alla cooperazione internazionale.
Alla firma del protocollo, avvenuta in videoconferenza, erano presenti nella sede della direzione generale della Asl il direttore generale Maurizio De Nuccio e il console onorario del Montenegro in Puglia Franco Giuliano e, collegati da remoto, Marina Jakšić, responsabile del Clinical Center of Montenegro, e il presidente dell’Anvur, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, Antonio Felice Uricchio che offrirà collaborazione e sostegno all’iniziativa.
“La collaborazione avviata con protocollo sottoscritto oggi, potrebbe considerarsi forse il primo in ambito sanitario tra una azienda locale e un Ministero straniero – ha spiegato Giuliano – e rappresenta un importante avvio nei rapporti non solo in campo medico-scientifico tra la Puglia e i Paesi del Mediterraneo”.