mercoledì, 11 Marzo 2026

GIORNATA MONDIALE RENE: OPEN DAY DI PREVENZIONE ALL’UOC DI NEFROLOGIA DI ACIREALE

Screening gratuiti il 12 marzo dalle 10 alle 16 all’Ospedale di Acireale con esame delle urine, controllo della pressione arteriosa ed ecografia renale. Battaglia: «Controlli periodici e stili di vita corretti sono fondamentali per proteggere la salute dei reni».

ACIREALE – Si celebra domani, 12 marzo, la Giornata Mondiale del Rene, appuntamento internazionale giunto alla ventesima edizione, dedicato alla prevenzione e alla sensibilizzazione sulle malattie renali, patologie spesso silenziose nelle fasi iniziali ma responsabili di un impatto significativo sulla salute pubblica. Il tema dell’edizione 2026 è “Salute renale per tutti: vicini alle persone, attenti al pianeta”.

Promossa dalla International Society of Nephrology e dalla International Federation of Kidney Foundations, la giornata richiama l’attenzione sull’importanza della diagnosi precoce, della prevenzione e di stili di vita salutari per proteggere la funzionalità dei reni.

Per l’occasione, l’UOC di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale di Acireale organizza un open day di prevenzione. Domani, dalle ore 10.00 alle ore 16.00, i cittadini potranno sottoporsi gratuitamente a uno screening nefrologico presso gli ambulatori dell’Unità Operativa. Saranno effettuati esame delle urine, controllo della pressione arteriosa ed ecografia renale, con l’obiettivo di favorire la diagnosi precoce delle principali patologie renali.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione promosse dall’Asp di Catania e testimonia l’attenzione e la sensibilità della Direzione Strategica aziendale verso i temi della prevenzione e della diagnosi precoce.

«La malattia renale cronica rappresenta un’importante causa di morbilità e mortalità – spiega Giovanni Giorgio Battaglia, direttore dell’UOC di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale di Acireale e coordinatore del Centro Regionale Trapianti -. L’aumento dell’incidenza di questa patologia è legato anche all’incremento dell’aspettativa di vita della popolazione, trattandosi di una malattia che interessa soprattutto le fasce più anziane. Per questo motivo rappresenta oggi una vera emergenza sanitaria per l’impatto che ha sui sistemi sanitari».

Si tratta di patologie che colpiscono milioni di persone nel mondo e che spesso si sviluppano senza sintomi evidenti nelle fasi iniziali. Tra i principali fattori di rischio figurano diabete, ipertensione arteriosa, obesità e familiarità. In particolare, diabete e ipertensione rappresentano le cause più frequenti della malattia renale cronica e sono associati anche a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari come infarto e ictus.

«Alcune semplici regole sono fondamentali per prevenire l’insorgenza della malattia renale – aggiunge Battaglia -: controllare i livelli di glucosio nel sangue, mantenere la pressione arteriosa sotto controllo, seguire una dieta ricca di frutta e vegetali limitando sale e cibi industriali, praticare attività fisica, mantenere il peso forma, evitare l’abuso di farmaci antinfiammatori e abbandonare il fumo».

Negli ultimi anni si è registrato anche un significativo incremento delle donazioni e dei trapianti da vivente, che ha consentito di salvare numerose vite. «È necessario tuttavia continuare a promuovere la cultura della donazione – conclude Battaglia -: solo in Sicilia sono ancora circa 570 i pazienti in attesa di un trapianto di rene».

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