Le attività al Villaggio Olimpico. Dal 9 al 13 marzo a Casa Veneto il format “eSPORTiamo inclusione” con istituzioni, realtà nazionali, il Comitato Italiano Paralimpico
CORTINA D’AMPEZZO, 7 MARZO 2026 – Dalla collaborazione operativa nel Villaggio Olimpico a un salotto informativo dedicato al tema della disabilità e dell’accessibilità. Il progetto “Turismo sociale e inclusivo nel Veneto” approda alle Paralimpiadi Milano Cortina 2026, portando in uno dei contesti sportivi più rilevanti a livello mondiale un modello che coniuga inclusione, autonomia e sviluppo turistico.
Nato per promuovere un cambiamento culturale nel settore turistico, ripensando servizi e destinazioni in chiave accessibile, il progetto finanziato dal Ministro per le Disabilità – Presidenza del Consiglio dei Ministri e Regione Veneto, con capofila l’Ulss4 “Veneto Orientale”, è coordinato in questo caso dall’Ulss1 “Dolomiti”, che ha portato l’esperienza a Cortina d’Ampezzo.
L’esperienza al Villaggio Olimpico. Elemento centrale dell’iniziativa è la rete consolidata tra i Servizi per l’Inserimento Lavorativo (SIL) delle Aziende Ulss venete e gli operatori turistici di una regione che registra oltre 70 milioni di presenze annue. In occasione dei Giochi olimpici e paralimpici, 24 giovani stanno vivendo un’esperienza di autonomia abitativa nel centro di Cortina e svolgendo attività di collaborazione nel Villaggio Olimpico, nelle aree lavanderia, guardaroba e mensa atleti, con la supervisione degli operatori SIL incaricati dall’Ulss1 Dolomiti. Un percorso che punta a rafforzare autonomie personali, competenze lavorative e capacità di vita indipendente, fuori dal contesto familiare, in un ambiente ad alta complessità organizzativa e relazionale, con profilo internazionale.
Accessibilità alle gare e alle cerimonie. Parallelamente, in collaborazione con la Fondazione Milano Cortina 2026, sono stati attivati servizi specifici per favorire la fruizione dei Giochi da parte di spettatori con disabilità visiva, uditiva e intellettivo-relazionale. Tra questi: il servizio di audiodescrizione per persone cieche e ipovedenti, in presenza e da remoto; il video-interpretariato in Lingua dei Segni Italiana tramite smartphone e tablet; spazi di quiete con cuffie per isolamento acustico; pannelli a induzione magnetica per persone sorde; cordoncini Sunflower, simbolo internazionale per disabilità non visibili.
Il format “eSPORTiamo inclusione”. Dal 9 al 13 marzo, a Casa Veneto, nel cuore di Cortina, si terrà il salotto informativo “eSPORTiamo inclusione”, ossia cinque incontri quotidiani (ore 13.30-14.30) trasmessi in diretta da Antenna 3 Medianordest; un confronto su disabilità, tecnologia, sport, turismo e innovazione sociale. Tra gli ospiti, realtà nazionali come Trenitalia, INAIL, Comitato Italiano Paralimpico, Porsche, Università di Padova, oltre a rappresentanti istituzionali regionali e il Commissario straordinario alle Paralimpiadi. A condurre gli incontri saranno giornalisti di fama nazionale come il direttore de “Il Gazzettino” Roberto Papetti, Beppe Gioia e Giuseppe Casagrande della Rai, Gaia Padovan di Mediaset, Ferdinando Avarino di Antenna 3.
Il progetto e il format sono stati presentati oggi a Casa Veneto alla presenza del commissario per le Paralimpiadi, Giuseppe Fasiol, dell’Assessore al Sociale della Regione Veneto Paola Roma, dei vertici delle Ulss coinvolte e di alcuni dei giovani protagonisti dell’esperienza al Villaggio Olimpico.
L’obiettivo dichiarato è ampliare la platea dei beneficiari e consolidare un modello di turismo inclusivo che, partendo dall’esperienza veneta, possa rappresentare un riferimento anche nei grandi eventi sportivi internazionali.