Si è svolta lo scorso 27 febbraio, presso l’Aula Magna del Liceo Artistico Nervi-Severini, l’iniziativa “Ambiente e salute. Lo sguardo dei giovanə”.
L’evento, promosso dall’Associazione Giovanni Bissoni in collaborazione con Ausl Romagna e con il patrocinio del Comune di Ravenna e della Provincia di Ravenna, ha coinvolto circa 90 studentesse e studenti provenienti da 8 istituti scolastici del territorio.
La mattinata ha rappresentato un’occasione di ascolto e dialogo, con l’obiettivo di valorizzare il punto di vista dei/lle giovani e integrarlo nelle politiche locali di benessere e sostenibilità.
L’apertura dei lavori è stata affidata ai saluti del sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, dell’assessora alle Politiche Giovanili, Hiba Alif, che ha integrato il proprio intervento con quello dell’assessora alla Scuola Francesca Impellizzeri, impossibilitata a essere presente, e della direttrice sanitaria dell’Ausl della Romagna Francesca Bravi.
Al centro dell’iniziativa, il legame tra contesti di vita e salute pubblica, letto dal punto di vista delle nuove generazioni.
La mattinata è proseguita con un lavoro partecipato in gruppi su tre ambiti principali: scuola e benessere, città e spazi, ambiente e clima.
Le discussioni hanno prodotto mappe concettuali e materiali visivi che raccolgono criticità, priorità e proposte emerse durante l’attività.
Le proposte raccolte hanno toccato, con accenti diversi, scuola, città e ambiente: dalla richiesta di maggior attenzione al benessere e ai tempi di vita degli studenti, al tema della mobilità pubblica più fruibile, fino alla necessità di azioni concrete per una sostenibilità percepita come vicina e accessibile.
Dai contributi è emerso un quadro articolato di percezioni, bisogni e aspettative legate ai principali contesti di vita dei giovani, dalla scuola alla città fino all’ambiente. Le riflessioni raccolte richiamano l’importanza di investire su benessere, qualità delle relazioni e attenzione ai luoghi, intesi come elementi che contribuiscono in modo significativo alla salute individuale e collettiva. Nel complesso, i risultati confermano il valore di percorsi partecipativi che favoriscono ascolto, responsabilizzazione e dialogo tra generazioni, rafforzando la collaborazione tra comunità scolastica, istituzioni e servizi del territorio.
Un manifesto per il futuro: i materiali prodotti sono stati raccolti in una mostra istantanea, che restituisce in modo immediato gli esiti del percorso e le priorità espresse dai giovani.
La mattinata si è conclusa con una sessione finale di dialogo tra i/le giovani e il direttore generale dell’Ausl della Romagna Tiziano Carradori e il professor Roberto De Vogli dell’Università di Padova.
L’iniziativa conferma l’impegno a valorizzare la partecipazione delle nuove generazioni nei percorsi di promozione della salute, riconoscendo che il benessere si costruisce quotidianamente nei contesti di vita, con i giovani protagonisti consapevoli nella cura del territorio.