Massa Carrara, 2 marzo 2026 – La Conferenza zonale integrata delle Apuane ha approvato all’unanimità, con la delibera numero 2 del 25 febbraio 2026 il Piano integrato di salute (PIS) 2024 – 2026 e il POA (Programmazione operativa annuale) di zona per l’anno 2026.
Il documento rappresenta l’architettura della programmazione territoriale dei prossimi anni, fondendo in un unico percorso metodologico la dimensione sanitaria, sociosanitaria e sociale. Il piano nasce da una visione integrata e partecipata del profilo di salute della zona Apuana, elaborato con i Comuni e gli Enti del terzo settore, che ha evidenziato i servizi esistenti sul territorio, le prospettive future tenuto conto delle esigenze di una cittadinanza e delle sue specificità legate al territorio.
“L’approvazione di questo Piano – sottolinea la direttrice della Zona Apuane Monica Guglielmi – ha rappresentato un momento importante di incontro tra ASL, Comuni, Terzo settore e Associazioni ed ha permesso una mappatura completa di tutte le realtà socio-sanitarie presenti sul territorio apuano. I servizi socio-sanitari comprendono uno spettro ampissimo che parte dalla prima infanzia, per arrivare a pazienti fragili e cronici, agli anziani. I bisogni sono tantissimi e in costante e crescente evoluzione dettate anche dai cambiamenti sociali, da una popolazione con aspettative di vita sempre crescente. Bisogni che richiedono strutture, professionisti preparati, finanziamenti mirati, gestioni complesse, così come è stato per il PNRR. I fattori sociali che determinano sostegno riguardano aspetti sensibili, come la solitudine, le difficoltà abitative o la povertà. Le Case della Comunità e la rete territoriale sarà sempre di più in un’ottica di prossimità per stare realmente vicina alla cittadinanza e sempre presente, H24, proprio per garantire risposte rapide e personalizzate.”
Gli obiettivi prioritari del Piano riguardano la Prevenzione e promozione della salute, le Cure di prossimità, l’Inclusione sociale e il supporto alle nuove forme di povertà economica e sociale, la Cura, protezione e tutela delle fragilità e della vulnerabilità nella rete dei servizi territoriali, la Violenza di genere. l’Innovazione digitale, la Partecipazione e l’orientamento ai servizi.
Il documento è il risultato di un percorso di ascolto che ha visto momenti di condivisione e partecipazione a Massa, a Palazzo Ducale e recentemente nella sala della Marmoteca a Carrarafiere, cui si sono affiancati i tavoli di lavoro, con il coinvolgimento attivo di cittadini, stakeholder e degli enti del Terzo settore, la cui partecipazione è stata occasione di scambio di punti di vista e di esperienze a confronto per migliorare le risposte ai bisogni socio-sanitari della comunità apuana. Nell’ottica di dare un maggiore spazio al dialogo tra cittadini e istituzioni affinché l’offerta dei servizi sia più rispondente ai bisogni della comunità i tavoli di lavori diventeranno tavoli di incontro permanenti per promuovere il dialogo tra i cittadini e il mondo delle professioni sanitarie e sociali, coinvolgere le associazioni e i cittadini nella predisposizione di percorsi clinico assistenziali, realizzare strumenti di informazione/orientamento per l’accesso ai servizi. Nel mese di settembre in occasione del monitoraggio della programmazione annuale sarà anche organizzata per la prima volta nel territorio delle Apuane l’Agorà della Salute, un’iniziativa partecipativa per favorire la riflessione e confronto sui servizi territoriali sanitari e socio-sanitari.
Grazie al Piano, che troverà successivi momenti di confronto, il territorio si avvale di uno strumento che potrà essere il punto di partenza per un monitoraggio costante delle attività in grado di recepire in tempo reale i cambiamenti per intervenire con efficacia, mettendo sempre al centro le esigenze delle cittadine e dei cittadini.